1. APPUNTAMENTO COL PASSATO


    Data: 12/10/2018, Categorie: Anale Prime Esperienze Autore: giessestory, Fonte: xHamster

    Una ricerca estrema può portare ad estreme conseguenze.Melania, donna in carriera e perfetta moglie e madre, si ritroverà a dover affrontaree gestire i suoi "scheletri nell'armadio".Ci riuscirà senza drammatiche conseguenze?Una grande città, al giorno d’ oggi.1“Proprio non lo so se faccio bene” pensò, tra se e se, la povera Melania.Infatti era veramente sulle spine, mentre, nel camerino del suo elegante ufficio nel centro città, si dava una ripassata al trucco, prima di uscire e recarsi a quell’ incredibile appuntamento.Si era anticipata di circa un’ ora sul solito orario, per avere la libertà di, come dire, rendersi conto di cosa stesse facendo.Sarebbe riuscita, probabilmente, a capire meglio, col contatto direttodove mai l’ avrebbe portata quella strana esperienza.Ci sarebbe andata con i piedi di piombo. Aveva un matrimonio stupendo e anche una figlia deliziosa di nove anni.Quando il suo pensiero incrociò l’ immagine mentale di Livia, ebbe prima un sorriso e poi, immediatamente dopo, un brivido.Le reazioni del “cuore” sono spesso imprevedibili e lei, purtroppo, non era “pratica” di certe cose.Davanti al grande specchio si studiò un attimo con voluttà. Non poteva mentire a se stessa: era proprio una bella quarantenne.Si alleggerì, sfumandolo, il fondotinta sul collo, per contrastare i primi problemi del post-abbronzatura e, intanto, si diede un ultimo sguardo.Era alta, molto, non più slanciata come a vent’ anni, o per meglio dire una stecca, visto che da ragazzina era ...
    ... magrissima, come una modella dell’ alta moda.L’ unica cosa che appena dopo lo sviluppo si era evidenziata notevolmente, era il seno: aveva due tette da record.Dure, tonde, puntute ed enormi.Ora con l’ età, e dopo l’ allattamento, non erano più “di pietra” come allora, ma erano rimaste belle e prorompenti, donandole un eccitante decolté.I capezzoli, inoltre, erano diventati più grossi e spessi e quando si eccitava o aveva freddo svettavano in avanti, sotto le magliette,come fossero un grosso dito puntato.Suo marito, Osvaldo, ci giocava spesso di notte, anche quando la carezzava mentre Melania dormiva, facendoli inturgidire tra le dita o tra le labbra.Quando facevano l’ amore, a volte, una delle performance in cui la trascinava, era di farsi carezzare e spingere, dietro il sedere, dai seni di Melania e dai grossi capezzoli turgidi.Lo specchio le restituì ancora la sua immagine, fasciata in quella gonna nera, al ginocchio, che le esaltava le forme schiacciando verso il pube, subito sotto la lieve pancetta, tipica della sua età: estremamente erotica ed invitante.Si girò di fianco.La gonna elastica tirava anche sotto il piacevole sedere a mandolino, mettendolo in risalto completamente.Difficilmente Melania vestiva così. Però quelle rare volte in cui in ufficio indossava la gonna, o capi particolarmente femminili, sentiva su di se gli occhi di molti colleghi e, a volte, gli apprezzamenti scherzosi, ma eccitati, che le venivano rivolti con malizia malcelata.Il tutto sotto lo sguardo ...
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