1. Quello che la chat mi porta a fare...


    Data: 30/09/2017, Categorie: Incesti Lesbo Dominazione / BDSM Autore: sweetlucy, Fonte: RaccontiMilu

    ... sempre, ma ad un certo punto Lui mi chiese di aprire la porta della mia camera e di farmi sentire da mia sorella, mentre mi masturbavo. Sono timida: ho cercato di resistere, ma l'effetto che quell'uomo, o meglio, quel nickname, mi fa, va al di là di qualsiasi mia inibizione o freno. Come un'ingenua ho aperto la porta e sono tornata al computer per sapere cos'altro avrei dovuto fare. Lui mi ordina di spogliarmi e di rimanere completamente nuda, di sdraiarmi sul letto e di cominciare a penetrarmi con due dita e di aumentarle poco alla volta: non importa se non provo tanto piacere da arrivare all'orgasmo, l'importante &egrave che mia sorella mi senta. Diceva che se mi avesse sentito, avrebbe cominciato a desiderarmi; diceva che sotto sotto anche io la desideravo; mi assicurava che se avessi eseguito i suoi ordini avrei goduto da lì a poco. Dovevo chiamare il nome di mia sorella tra un gemito e l'altro, mi sarei dovuta fermare e poi avrei dovuto andare a sbirciare cosa lei stesse facendo nella sua camera. Inutile dire quanto mi sono sentita strana, sbagliata, in colpa...ma non riesco a dirgli di no. Nemmeno un legame di sangue mi impedisce dal disubbidire a mio ultra -quarantenne Lui. Sbirciando dalla porta la prima volta ho visto mia sorella evidentemente imbarazzata, ma, come da copione, dopo due o tre tentativi, cosa che MAI mi sarei immaginata, ho scoperto che anche lei, Miriam, si stava masturbando...ascoltandomi...godendo del fatto che chiamavo il suo nome tra un sospiro ...
    ... e l'altro. Non ci credevo. Non ci credo ancora adesso.Lui mi ordinò di dire a mia sorella di venire in camera mia. Mi sorella non risponde. Glielo richiedo. Lei dice di no. Lui mi ordina di insistere, di dirle che non c'&egrave nulla di male e io come un pappagallo ripeto tutto quello che mi viene detto. "Non c'&egrave nulla di male Miri, so cosa stai facendo, ti chiedo solo di venire qua e farlo insieme a me. Lo sapremo solo noi due, Lui dice che non c'&egrave nulla di male." Forse incuriosita dal fatto che ho nominato un uomo, quando in casa eravamo solo io e lei, cede e viene in camera mia. Non &egrave nuda come me, ma noto subito la sua mano umida. Sono seduta sul letto, appoggiata alla parete con il computer accanto, lei si siede di fronte a me, una situazione normalissima. Solo che io sono nuda, con una mano nella mia vagina e lei ha i pantaloni sbottonati. Le spiego chi &egrave Lui, qual &egrave il nostro gioco e le dico che Lui oggi vuole che anche lei rientri nei nostri giochi. Vedo una sorella mai vista prima, interessata a ciò che mi eccita. Dice che il massimo che farà sarà quello di masturbarsi davanti a me, mentre io faccio lo stesso davanti a lei, ma a Lui basta una frase per farle cambiare idea: "Miriam, togliti i pantaloni e apri le gambe. Tua sorella ti fotterà al posto mio." Non &egrave che mi garbasse molto questa frase. Cio&egrave, da un lato ero eccitatissima, incredula per l'esattezza, ma dall'altro la gelosia cominciava a farsi strada: finalmente ho ...