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La lettera ritrovata
Data: 03/10/2017, Categorie: Altro, Autore: Hazel
... mai sentito così forte il bisogno di averti vicina.La tua sempre affezionata.CleliaSegue il manoscritto menzionato nella lettera.La bocca si dischiude leggermente lasciando uscire un respiro calmo e profondo. Di tanto in tanto un leggero russare accompagna la tenera vista di quelle labbra carnose dietro le quali fanno appena capolino i denti candidi.Un glande violaceo indugia a lungo a pochi millimetri da quella bocca. Una goccia imperla la punta mostrando quanto sia l'enorme desiderio di lei. Si avvicina ancora un poco senza però toccarla, il fiato caldo e la pelle sensibile del membro si abbracciano intimamente.La voglia e il desiderio lo fanno fremere.Si discosta di nuovo da quel bocciolo dischiuso ancora una volta ritardando l�attimo fatale. Resistendo spasmodicamente al piacere, lo accresce assieme con l�aspettativa. La goccia peccaminosa ha varcato il confine e ora giace sul labbro come un diadema di desiderio e lussuria.Di nuovo il membro si avvicina. Pulsante, quasi scalpitante di piacere, pieno di lei al punto da far male. Pazientemente indugia ancora al semplice contatto con le labbra rosse e carnose; si bea del suo calore e della sua morbidezza. Le labbra si dischiudono come obbedendo alla loro vera natura per accogliere quella virilità a lei così estranea eppure così indispensabile. Rimangono così in un tenero e lussurioso incontro della carne. Il glande si muove impercettibilmente in una danza armonica in quel piccolo eden tra le labbra purpuree e i denti marmorei di lei.La pazienza viene premiata e i candidi cancelli si dischiudono lasciando entrare l�impetuoso ospite ormai allo stremo. è un attimo, il piacere liquido spilla trovando rifugio in questo antro caldo e accogliente.