1. Dolcemente cagna


    Data: 04/04/2019, Categorie: Autoerotismo Sensazioni Autore: Dolce Romanza Perversa, Fonte: RaccontiMilu

    E c'è una voglia che cresce in me sempre più... La voglia di Lui, il mio Padrone. Questa voglia che mi brucia dentro, che esplode nella mia mente e annebbia ogni pensiero. Chiudo gli occhi e Lo immagino... le mie mani cominciano a scorrere bramose sul mio corpo, stringono, palpano, sfiorano come impazzite seno, fianchi, culo, cosce. Poi impazienti scivolano verso quella rovente bocca umida, straripante di desiderio. Aprono le labbra, allargo oscenamente le cosce, sfioro il sesso da sopra a sotto lentamente. Sento il mio respiro crescere sempre più, mi fermo, lo chiamo. "Mio adorato, perdonami se ti disturbo, ma ho tanta voglia, troppa, posso toccarmi?" la mia voce sempre un sussurro, anche se non mi sfioro sono posseduta da un irrefrenebile voglia, Lui sorride "ma quanto sei troia?" mi sfugge un gemito, impazzisco quando mi chiama così " Toccati ma non azzardarti a venire se non te lo dico io" un flebile grazie esce dalla mia bocca, metto il vivavoce e proseguo. Sfioro piano il clitoride e sussulto, sono bagnatissima. Inizio a muovere il medio sul grilletto, ansimo come una cagna, sono una cagna la Sua. ...
    ... "Più veloce" trapela una certa eccitazione dalla Sua voce calda e sensuale, la cosa mi esalta enormenente. Aumento il ritmo e inizio a vagare con la mente. Io ai Suoi piedi, nuda con collare e guinzaglio, io piegata col sedere esposto che Lo attendo, io legata bendata e inerme mentre vengo frustata e maltrattata da Lui, Io che vengo umiliata, sculacciata e insultata, io che vengo scopata senza alcuna pietà con violenza da Lui. Io e Lui, sempre e solo Noi, in una spirale di perverso amore in cui non esiste salvezza, da cui non c'è scampo. Le dita si muovono furiosamente nel sesso fradicio " Ti prego Padrone posso venire" la mia voce è distorta dall'immenso piacere che provo " Si cagna godi per Me". Sempre più veloce, il bacino si muove come un indemoniato, i sospiri diventano quasi urla. Vengo, vengo in modo sconvolgente, tutto il corpo si contorce per il piacere. Vengo per Lui. "Brava piccola Mia, sei stupenda quando godi senza alcun ritegno, ora resta a letto e goditi questo momento." " Si Padrone, grazie mi fai impazzire bacio" " Bacio"... Nel letto abbandonata e sfinita lo sento... Lui è dentro me ormai! 
«1»