1. Vibratore remoto


    Data: 07/04/2019, Categorie: Voyeur Autore: maxmacs, Fonte: EroticiRacconti

    Qualche mese fa io e mia moglie Giulia (entrambi sui 40) siamo entrati in un sex shop, era lungo la strada e ci siamo incuriositi. Mia moglie è una donna piccoletta ma con un seno generoso, vita stretta e un bel culo, capelli castani di media lunghezza. Io, sui 40, ho un fisico asciutto e sono considerato piacente. In casa avevamo già un paio di vibratori e ci piace giocare. "Prendiamo quello!" dice lei, si trattava di un ovetto vibrante con controllo remoto tramite un piccolo telecomando. Bè l'idea mi eccitava. Tornati a casa lo abbiamo provato, Giulia sdraiata nuda sul letto con l'ovetto dentro la sua passera ed io seduto su una sedia che controllavo le varie modalità. Funzionava eccome. Il suo corpo reagiva ad ogni variazione di intensità dell'ovetto, lasciando sul lenzuolo un lago di umori. Un paio di sere dopo, a una cena in piedi a casa di una nostra amica, mentre parlavo con amici Giulia mi avvicina guardandomi e mi mette il telecomando in mano, e sussurrandomi all'orecchio mi cdice: "Giochiamo?". Al che io lo aziono e vedo i suoi occhi chiudersi languidamente. Era in piedi in mezzo a tante persone che parlavano del più e del meno e lei con un vibratore ...
    ... nascosto nella passera. Lei parlava con le persone e io lo azionavo, la vedevo avere delle reazioni tipo appoggiare le mani sul tavolo, o fare dei sospiri nel corso di una chiacchierata con qualcuno. Si avvicinava e mi diceva tipo "Sono tutta bagnata", "Così sto venendo", e le piaceva avere orgasmi segreti davanti a tutti. L'ho vista che parlava con una sua amica mentre lo azionavo, si è avvicinata al suo orecchio stringendole forte le mani e le ha sussurrato qualcosa. L'amica si è girata verso di me e mi ha sorriso in modo malizioso. Tra il seconodo e la frutta Giulia mi ha portato in bagno, li mi ha preso la mano e se l'è messa tra le sue mutandine, che erano effettivamente fradice. Le ho sfilato l'ovetto e lei mi ha detto "Mettimi dentro il tuo cazzo". L'ho appoggiata sul lavandino e l'ho presa da dietro, poche stantuffate e mi ha detto "Sto sborrandooo". Ho continuato e le sono venuto dentro. Poi, ci siamo in qualche modo ricomposti e siamo toranti tra gli altri. Quando siamo tornati a casa l'ho spoglaita, le ho preso le mutandine che indossava ed erano bagnatissime dei suoi e dei miei umori. Le annusavamo entrambi mentre la penetravo e lei ed io venivamo nuovamente. 
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