1. la macchina da guerra


    Data: 15/10/2017, Categorie: Sesso di Gruppo Comici Voyeur Autore: Duraldur, Fonte: xHamster

    ... hai resistito senza mai frequentare una donna nemmeno una … di quelle “Lui fece il classico gesto come stesse tenendo un pallone del “non so che farci” e rispose con calma: ” Lucia perdonami la crudezza ma non sono abituato a pagare le donne per avere in cambio sesso”.“Bravo Emil” Fece lei, quindi si allungò mettendoci le braccia intorno al collo e proseguì: “Ragazzi la micina la sotto vuole le coccole”. Iniziammo così ad accarezzarle il seno e la vulva, lei cominciò a sospirare prima baciò me poi il francese e come sempre rivolse al suo momentaneo amante una di quelle frasi per cui la conoscevo :” Emil io non sono una puttana … non voglio soldi … sei un uomo gentile ed educato … facciamo uno scambio … io adesso ti faccio un pompino poi tu mi offri un gelato”.Scese dalle nostre gambe, s’inginocchiò, gli sfilò i pantaloncini e iniziò a succhiare con passione, prima la cappella poi ingoiando completamente il membro, contemporaneamente io la scopavo da dietro con calma.Data, l'astinenza bastarono poco meno di dieci minuti perché l'ingegnere spruzzasse nella bocca di lucia una discreta quantità di sperma che lei ingoiò quasi completamente.Decisamente quei mesi nei quali aveva rinunciato ad avere rapporti multipli l'avevano caricata, e quel occasionale compagno così calmo l'avevano rassicurata, si rivestì con la canottierina e pretese di riscuotere il premio; dopo il gelato andammo abbracciati alla spiaggia, nel fioco chiarore della poca luna lei ci fece notare una coppia che ...
    ... nascosta dalle ombre e coperta dal rumore delle onde scopava vigorosamente.Ridendo ci fece segno di fare silenzio poi sentendosi tra amici ci sussurrò: “ Ragazzi nella roulotte era solo un assaggio vero? … adesso vedete di darvi una mossa … sono una donna … non una verginella alle prime armi”.Senza parlare le sfilai la canottiera mettendo in luce la siluette del suo corpo, i suoi capezzoli sembravano voler schizzare, era nuda libera felice e come fosse la prima volta che si trovasse in quella situazione roteò nel vento di mare, alzò le braccia invitandoci e iniziammo a baciarle i seni, scesi fino al pube, lei iniziò a gemere di piacere.A quel punto la tigre che era rimasta a cuccia per diverso tempo iniziò a ruggire, e com’era solita fare spiegò molto chiaramente all’amico cosa voleva che le facesse, si mise carponi sulla nelle onde basse della riva a dopo essersi lubrificata e lo sfintere con una voce dolcissima ma sicura : “ Emil … spingimelo tutto nel culo senza fermarti … sono la tua troia sfondamelo … dai “.Il Francese sembrava stupito, quella dolcissima donna era diventata un demonio, ma lei non ammetteva repliche quindi in francese : “voulez-vous briser le cul de cette putain ”.Allargo con le mani il suo bellissimo culo lui lubrificò bene il buco, appoggiò e spinse la cappella, afferrò lucia per le spalle e con tutta la forza spinse i suoi venti centimetri fino in fondo. Lucia si lamento e fece una smorfia, ma aveva avuto ciò che voleva, mentre lui senza fermarsi la ...