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Mildred e Patrick capitolo 5°
Data: 26/04/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Miss Serena
... fottermi e di farmi godere. Alla fine ebbi un nuovo travolgente orgasmo e poco dopo Kyron fece mettere in ginocchio Patrick per l'ultima umiliazione. “C'è qualcosa che non ho mai fatto con Roxanne, ed è sborrati in gola. Però è giunto il momento che impari a bere sborra direttamente dalla fonte, quindi apri la bocca e non rompere i coglioni.” Patrick ebbe un attimo d'esitazione, ma poi gli bastò incrociare il mio sguardo, per aprire la bocca e aspettare l'orgasmo del ragazzo. Kyron da gran bastardo gli schizzò prima sulla faccia, e poi fra le labbra, rendendo il sottomesso ancor più ridicolo. “Ora sì che sei una vera checca !” gli disse “Secondo me non vedi l'ora di farti scopare da un uomo.” “Anche secondo me non aspetta altro, ma dovrà aspettare perchè prima deve imparare ad obbedirmi senza fiatare. Siccome ha esitato quando gli hai detto di aprire la bocca, noi andremo in camera e lui resterà qui ad aspettare. Non potrai neanche lavarti la faccia, perchè quando torno voglio vederti così come sei adesso, sono stata chiara ?” “Sì Padrona, è giusto che mi punisca così.” mi rispose con la testa bassa. “Dovresti vederlo come gode quando l'inculo.” dissi al ragazzo prendendolo per mano “Se prima era solo un cornuto, adesso è un vero sottomesso, buono solo ad obbedire anche se a ...
... volte dimentica chi è, così dopo mi tocca punirlo. Però adesso lasciamolo qui e andiamo di la perchè voglio ancora godere.” Portai Kyron in camera dove ebbi modo di conoscere a fondo le sue grandi capacità d'amante. Lui non solo mi fece avere diversi orgasmi, ma mi fece sentire donna come non mi capitava da tempo. Volli finire il rapporto assaporando io il suo seme, per tornare da Patrick che ci aspettava in ginocchio al centro della sala. Salutai quindi Kyron prima di dedicarmi al mio schiavo. “So che nonostante tutto hai goduto nel vedermi con un uomo, e per questo domani torneremo al tuo addestramento con una sessione bella pesante, perchè voglio punirti come meriti non solo per le tue esitazioni. Essendo tu un buono a nulla devo chiamare degli sconosciuti per poter provare un po' di piacere, e trovo logico che tu paghi col dolore anche per tutto ciò. Adesso però sono stanca e me ne vado a dormire. Tu lavati la faccia, poi pulisci ma senza far rumore, spogliati e vai nella stanza degli ospiti perchè stasera non ti voglio nel mio letto.” Patrick mi salutò certamente non felice per esser stato rilegato nella stanza secondaria, ma forse ancor più preoccupato per quello che l'aspettava il giorno seguente. Invito tutti a visitare il mio piccolo blog http://serenathemiss.wordpress.com/