1. "Notte di Perversa Follia!"


    Data: 02/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Master E

    ... non dice una parolaTi prende la mano, ti fa alzare dirigendosi verso l�uscita, pochi passi verso l�auto senza che tu riesca a dire neppure una parola, sentendo ancora il sapore delle Sue labbra, della Sua bocca; ma..prima di salire in auto Lui &egrave dietro te, ti bacia il collo, non sai trattenere un gemito e subito un brivido quando un foulard ti benda gli occhiBuio, ricordi il buio davanti a Lui, lo avevi già provato anche se era un gioco davanti alla tua amica, ma ora � ora �La portiera si apre, ti aiuta a salireL�auto parte e la Sua mano si posa sulle tue gambeAccarezza la coscia, sale piano e quasi non realizzi che stai scivolando in avanti sul sedile, offrendoti, schiudendo appena le gambe, quasi invitandolo �La Sua mano tra le tue cosce, preme decisa mentre inizi gemere e al buio di quella benda immagini e voglie esplodono, finch&egrave la Sua mano si allontana da te, e già &egrave tra i tuoi capelli, forza decisa il tuo capo facendoti chinare,il Suo odore d�Uomo che ti avvolge, il sapore del Suo cazzo tra le labbra e lasci che ti scivoli in gola, più a fondo, per poi farlo scivolar fuori lentamente e di nuovo in fondo alla gola. La Sua mano che si fa severa sul tuo capo, guidandoti, spingendo più a fondo, e il rumore leggero dell�auto che pare seguire i tuoi movimenti, accelerando appena quando spingi il cazzo in fondo alla gola e rallentando mentre, leccandolo, la lasci uscire.Cazzo non puoi crederci, stai facendo un pompino in mezzo a Milano, tra strade certo ...
    ... buie nella notte, ma �.Senti la saliva farsi densa nella bocca, bagnare quel membro che ti scopa la gola, senti la voglia inzupparti lo slip, vorresti urlare di scoparti in ogni modo possibile, ora, subito. Ma quella mano continua a dettare il ritmo, il Suo cazzo a scavarti la gola.E finalmente l�auto si ferma, la stretta tra i capelli ti permette di sollevare il viso, senti saliva ed umori sporcartelo, ma non importa, ora puoi parlare, chiedere, �scopami, ora scopami, prendimi ovunque, adesso ti prego�.Un lungo silenzio, poi la Sua voce sussurra al tuo orecchio � �lo farò credimi, ti farò sentire come la cagna che ora sei, ma � deciderò io come e quando�.Vorresti insultarlo, mandarlo a cagare, stronzo, ma come, sei qui, pronta per Lui, e fa il superiore, fanculo, ora scendi e torni a casa e che si fotta.Ma� non ti muovi, la portiera si apre, ti aiuta a scendere, ti guida stringendo il tuo braccio, una porta si chiude alle tue spalle e le Sue mani son su te, iniziano a spogliarti, lentamente ma con decisione e la Sua voce ti incalza con parole che son promesse di ciò che sarà.Il fruscio degli abiti che cadono a terra, la Sua mano decisa sulla gola spingendoti contro il muro, la Sua coscia tra le tue, premendo, bagnandosi della tua voglia, mentre t�invita, ti ordina forse di ripetergli cosa vorresti ora, cosa senti, cosa sei; e la mente si confonde, le parole faticano a venire, il ventre ondeggia e sfrega contro la Sua gamba.Cazzo ecco cosa voglio, il Tuo cazzo ovunque; voglio ...