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"Felici Ricordi Perversi"!
Data: 02/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Master E
... reale, solo emozioni violente, come non pensavi potessero essere, il corpo acceso e sensibile come non mai, ogni punto della tua pelle che freme in attesa, senza sapere cosa, come, quando; la Sua lingua che bagna di saliva il tuo ventre, scende, soffermandosi vicina a quel punto fonte di piacere assoluto, vicina, molto vicina, ma non ancora quanto vorresti � ed è solo il Suo soffio leggero a sfidarti, ad accendere la tua voglia mentre i muscoli si tendono, il corpo si arcua, offerta a Lui in scatti ritmici e ripetuti.Ricordi, pensieri, immagini che si susseguono rapide riaccendendo il corpo, facendo volare la mente senza una precisa sequenza temporale.Tu, in ginocchio, quell�abitino leggero che scivola sul seno scoprendolo, i Suoi occhi su te, intuendo il Suo sorriso dolce.Lui a sollevarti e all�improvviso farti chinare; il tuo viso schiacciato contro il materasso, le Sue mani, ora decise, a sollevare in vita quell�abito, a sfilare lo slip fradicio, afferrando sicure le tue natiche, schiudendole. I muscoli si contraggono nell�attesa timorosa e nel contempo eccitata di ciò che sai accadrà. Il Suo sesso che preme, pretendendo, che forza, che vuole; dolore che fa lacrimare gli occhi, il respiro che manca e sai che sarebbe inutile un tuo no, un no che non vuoi pronunciare perché comunque è piacere mentre si fa strada in te, colma le tue viscere, resta immobile, in te, per un lungo istante, ed inizia quella danza via via più piacevole, eccitante; afferra la tua mano ...
... guidandola sul clitoride e il piacere aumenta ancora, ora il dolore è solo ricordo, ora segui i Suoi movimenti, accompagnandoli, cercandoli, più a fondo, ancora più a fondo, mentre la voce si trasforma in rantolii e gemiti, colpo su colpo, e improvviso quel senso di vuoto sentendoLo uscire da te, tenendoti schiuse le natiche, sentendo i Suoi occhi osservare quel buco oscenamente aperto, il rossore ti scalda le guance, ma�anche quello è piacere� e di nuovo Lui in te.Colpi profondi mentre la mente si svuota, le lenzuola diventano stracci nelle tue mani, quasi aggrappata al piacere, e quella domanda che ti sfugge dalle labbra� chiedendo il permesso di esplodere, di liberare il piacere, di far vivere quell�orgasmo ormai incontenibile �chiedi, ancora ed ancora e quella risposta che non viene,implori nel timore di cedere, di non saper resistere, di deluderlo�fino a quel �si� che esplode nella mente, assieme al piacere, svuotandoti, infradiciandoLo di te, le gambe che si piegano, senza forze, sostenuta da Lui, ancora in te, per poi scivolare piano a terra, ai Suoi piedi, e già la tua bocca su Lui, la lingua che lo assaggia e ripulisce, sapori che si mescolano in te guidata dalla Sua mano.Quella mano che si fa decisa afferrandoti i capelli, guidandoti carponi verso il bagno, di nuovo in ginocchio davanti a Lui e una sola parola, inattesa, �lavami�. Ed è dolce quel momento, intimo, mentre le tue mani si muovono sul Suo sesso, insaponandolo, sciacquandolo, ripulendolo ...