1. Sottomissione di una marito troppo geloso


    Data: 17/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: LoradanaSterni

    ... messi davvero a fare la lotta. Cinzia era preoccupatissima! La sproporzione tra i due era esagerata: Leo con la sua poderosa prestanza fisica sovrastava il suo sfidante con la sua maggiore statura.... e il suo corpo vigoroso ad ogni movimento metteva in mostra i suoi muscoli davvero possenti! Leandro invece era snello, senza peli né muscoli e con una pelle liscia da ragazzina: faceva venire in mente la immagine di un efebo! Cinzia pensava tra sé e sé: _ In che situazione mi ha messa mio figlio!!! Se non voglio che il suo avversario lo massacri, mi toccherà addirittura di fare la carina... e magari andare a letto con lui!!!_ e anche Leo pensava che, dopo averle sbaragliato il figlio, quella desiderabile matrona quasi nuda sarebbe potuta essere ben presto una docile preda a sua completa disposizione! Però la lotta non ebbe l'esito sbrigativo che ci si poteva aspettare! Il ragazzino non si lasciava bloccare dal suo muscoloso rivale e riusciva sempre a scivolar via dalla sua presa. Usava anche le mosse più sleali! Leo cominciò a sentirsi meno sicuro di vincere. Anche Cinzia si accorse che suo figlio aveva delle chances. Poi il ragazzetto centrò con una precisa ginocchiata i testicoli dell'uomo fatto e lui crollò al suolo senza fiato. Cinzia lanciò un grido di gioia! Leandro guardò esultante sua mamma, poi si chinò sul corpo del suo avversario che ancora si contorceva a terra dolorante: gli levò gli slip in segno di scherno e si mise a sbandierarli in aria come un trofeo. Cinzia ...
    ... si mise ad applaudire! Guardò con maliziosa curiosità proprio tra le cosce il marito della sua amica. Notò divertita che aveva un cazzone davvero enorme! E lo aveva anche dritto! Leo tentò di rialzarsi, ma il suo rivale non glielo permise. L'esultante ragazzino gli girava attorno, e lo centrava col piede nudo sempre sui testicoli, impedendogli così di uscire dalla sua posizione di inferiorità. Dopo un po' Leo non ne poteva più. Per por fine ai tormenti che gli infliggeva il suo avversario spalancò braccia e gambe a croce in segno di resa incondizionata e disse con voce strozzata dall'ansia: _ BASTA!!! BASTA!!! MI ARRENDO!!!!_ Subito il suo giovane avversario si portò tra le sue cosce divaricate e prese indolentemente tempo per verificare se il vinto si sentiva realmente soggiogato. Vide che il maschio adulto seguitava ad esibirgli indifeso il suo punto più vulnerabile. Lo sapevano entrambi che molti animali selvaggi facevano proprio quel gesto di sudditanza, quando si arrendevano al maschio dominante! Ne aveva parlato proprio sua moglie Linda agli altri tre, solo qualche giorno prima. Lei lo aveva appreso guardando un documentario sugli animali: _E' il modo di far capire al rivale più forte che rinunciano ad accoppiarsi con le femmine del branco! _ Aveva spiegato Linda sorridendo un po' troppo maliziosamente e con una strana luce di divertimento che le illuminava gli occhi. _ Si mettono in condizione di poter venire castrati dal vincitore, pur di aver salva la vita! Ma sembra ...
«1...345...12»