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Sottomissione di una marito troppo geloso
Data: 17/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: LoradanaSterni
... maschio di lui!.... Pensò che forse gli era ancora rimasta un residuo di orgoglio virile! Decise dunque di umiliarlo davanti a sua mamma: e proprio schernendo la sua dotazione da superdotato. Smise di calpestarlo e si mise a giocherellare col piedino nudo sul cazzo dritto del suo avvilito prigioniero. Il ragazzetto portava solo il 36: il suo piede piccolo e affusolato come quello di una donna faceva davvero un singolare contrasto con il grosso membro indecentemente eretto del vinto! Leo era stravolto: si vergognava da morire di non poter far niente per evitare di farsi vedere dall'amica di sua moglie mentre suo figlio scherzava col suo pene duro, di cui lui era sempre stato tanto orgoglioso. Poi lo sconcio gioco con cui il suo avversario gli stava ridicolizzando l'asta virile iniziò a dargli altri problemi! Non avrebbe mai voluto provarlo, ma quell'insolente contatto stava cominciando ad essere una imprevista forma di masturbazione: gli stava dando un piacere a cui lui si sforzava di negarsi con tutte le sue forze. Nel faticoso tentativo di trattenere lo sperma, si mise a contorcersi tutto. Fu Cinzia ad accorgersene e a farlo notare anche a suo figlio: _ Guarda come si dimena il maiale!!!_ urlò godendo in modo quasi fisico per il gusto che le dava veder umiliare da suo figlio gli attributi virili di quel maschione nudo e sessualmente eccitato. _ Se vai avanti così ancora un po'... vedrai che si sborra addosso... e pensa a quando lo racconterò a sua moglie!!!!_ Gran risate ...
... anche da parte del ragazzino che, per punire il suo prigioniero per il fatto di star provando il piacere, che lui stesso gli aveva involontariamente procurato, interruppe il suo sconcio gioco per dargli un nuovo calcetto sulle palle. Un colpo non tanto violento, ma sufficiente a far piombare nella più nera disperzione l'uomo adulto. Il pasaggio tra il gusto insidioso di quella insolente masturbazione e il dolore inflitto ai suoi testicoli gli fecero sentire fisicamente che sarebbe bastato un capriccio del ragazzino di cui era prigioniero, per fargli perdere la virilità! Stravolto da quei pensieri inquietanti, Leo si mise nuovamente a supplicarlo, tremando di avvilimento:_ Pieta'!!!! Pietà!!! Pietà!!! Mi dichiaro vinto!....Ti lascio chiavare mia moglie!!!!… Fammi anche il culo, se vuoi!!! Pieeeeetàaaaa!!!_ _ Guarda mamma: hai visto in che stato ho ridotto il marito della tua amica?!!! Vuoi vederlo mentre mi lecca i piedi?!!!!_ si vantò Leandro tutto sorridente rivolto a sua mamma che lo guardava piena di divertita curiosità. Poi si accomodò pigramente su una sedia e ordinò al vinto di lavargli i piedi con la lingua. Lui non si ribellò, e si impegnò nel suo compito servile con la massima diligenza: glieli nettò davvero scrupolosamente. Leccò a lungo e levò ogni traccia di polvere da entrambi i piedi che lui gli accostò al volto in successione, sicuro della sua docile obbedienza! Cinzia telefonò subito a Linda e le raccontò tra grandi risate di scherno tutto quel che suo figlio ...