1. Sottomissione di una marito troppo geloso


    Data: 17/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: LoradanaSterni

    ... in modo da farlo respirare a fatica: con le labbra e la narici a contatto della pianta del suo piede nudo. Intanto lo sfotteva parlando di quel che stava prevedibilmente facendo suo figlio a sua moglie. Il vinto era stravolto dalla gelosia e dalla umiliazione. I pruriginosi discorsi della orgogliosa signora che lo sorvegliava finivano per essere decisamente pornografici e questo non poteva evitare di fargli un certo effetto, anche se indesiderato. Lei poi sottolineava le sue sconce considerazioni su Linda, muovendo con sublime indifferenza il piede nudo sul volto contratto del suo impotente prigioniero. Leo respirava a fatica con quel piede premuto insolentemente sul naso e sulla bocca. Poteva respirare solo col naso... e avvertiva con sconvolgente avvilimento un lieve, ma inconfondibile odore di piedi. Quel lieve odore lo fece sentire definitivamente domato. Desiderava un rapporto sessuale in modo insopportabile e Cinzia lo faceva impazzire di desiderio, anche perché indossava solo un tanga davvero minuscolo. Sbavava di libidine per lei, ma inutilmente: non solo non poteva nemmeno sperare di possederla, ma doveva provare quel'impellente desiderio addirittura annusandole i piedi... e mentre lei lo scherniva, vantandosi di come il suo troppo giovane figliolo gli stava chiavando la moglie! Devastato da queste morbose sensazioni, il maschio sconfitto sentì che il suo poderoso randello virile, già vigorosamente rigido, iniziava a sbandierare a destra e a sinistra in modo ...
    ... incontrollabile. Dopo un po' il maschio infoiato tremava letteralmente di libidine, sotto lo sguardo divertito dell'amica di sua moglie. Il pene di Leo si mise a pulsare: si sentiva già troppo vicino all'orgasmo, ma non voleva farsi vedere dall'amica di sua moglie addirittura mentre si sborrava addosso da solo!!! Per il maschio sconfitto fu uno sforzo erculeo riuscire a trattenersi! Gli altri due che si erano appartati in casa tornarono dopo un'oretta circa. Linda era dovuta uscire nuda: era molto imbarazzata ma era ancora tutta un fremito. Si vedeva che era stata scopata molto a lungo e che non aveva potuto fare a meno di partecipare. Daltronde lei era sempre stata troppo portata per il sesso. Suo marito lo sapeva e glielo diceva spesso: _ Sei tanto calda che potresti provare l'orgasmo con chiunque!_ Il ragazzino era nudo anche lui e la spingeva davanti a sé ridendo felice. Linda era molto confusa. Si sentiva esausta dopo essersi dovuta sottomettere alle voglie quasi inesauribili del rivale di suo marito. Era anche parecchio mortificata: sapeva bene di non essere riuscita a compiere la sua avvilente penitenza in modo dignitosamente distaccato. Aveva per forza dovuto dare a quell'insolente ragazzino anche la soddisfazione di sentirla urlare di piacere! Leandro aveva ormai il pene a mezzasta, dopo essersela goduta chissà quante volte! Sua madre si rivolse a lui tutta premurosa e gli chiese con sfrontata disinvoltura: _ Ti sei divertito, tesoro?_ e lui con gli occhi che gli brillavano ...
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