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Il capodanno di Fabrizia
Data: 05/06/2019, Categorie: Altro, Autore: durex
... giusti. Alternò il mulinamento della lingua con sapienti leccate sul prepuzio.Parve aver raggiunto l�obiettivo, ma non s�illuse.Il cazzo di Luciano continuava a pulsare e Fabrizia ripetè costantemente le operazioni. Ad un tratto si mise a pompare cercando di far sparire completamente il cazzo dentro la propria bocca, ma non ebbe la stessa reazione, perciò tornò a giocare unicamente con la lingua serrando le labbra intorno alla verga. Si convinse che il cognato le avrebbe sborrato in bocca e si ritrovò a pensare cosa avrebbe fatto.Sperava di poter sputare, anche se nei rapporti a cui era abituata, era solita ingoiare. Ogni dubbio fu presto sciolto. Luciano le tolse il cazzo dalla bocca e la spinse sul materasso. Fabrizia si ritrovò distesa con il cognato su di lei. Il cazzo a pochi centimetri dal suo volto. Vide Luciano segarsi. Teneva il cazzo nella mano, con la cappella rivolta verso il viso della cognata. Si guardarono negli occhi. Poi Fabrizia rivolse lo sguardo al cazzo ormai rosso fuoco. Sentì Luciano gemere sempre più intensamente, aumentare il ritmo della sega, avvicinare il cazzo al suo volto ed ansimare per l�imminente orgasmo. Il primo schizzo le arrivò sull�attaccatura dei capelli; Fabrizia chiuse istin-tivamente gli occhi e sentì gli altri schizzi susseguirsi sul proprio viso. Luciano le ordinò di aprire la bocca. Uno schizzo le arrivò in gola ...
... e le ultime gocce caddero sul mento.Fabrizia aprì lentamente gli occhi. Vide l�espressione del cognato soddisfatta ed appagata. Sentiva lo sperma colare lungo il proprio viso. Si alzò lentamente; cercò un fazzolettino per pulirsi. Per fortuna Luciano non le aveva colpito gli occhi e riuscì a levare lo sperma dal proprio volto senza struccarsi oltre misura, ma temeva che in casa qualcuno potesse accorgersi di quel che era capitato.Luciano andò nel bagno per sciacquarsi il viso e ricomporsi.Non disse una parola, ma non mostrava alcun imbarazzo di fronte alla cognata. Fabrizia cercò il suo sguardo, quando lo trovò gli disse che non ci sarebbe stato un seguito. Luciano sorrise e le rispose che ormai erano diventati amanti.Fabrizia non volle entrare in una discussione senza soluzione e preferì far scivolare il discorso.Il reggicalze si era staccato in una bretella e cercò di sistemarlo. Alzò il vestito senza alcun imbarazzo davanti al cognato ed in quel preciso istante capì che Luciano aveva ragione: ormai erano diventati amanti.Sistemò la bretella del reggicalze, quindi guardò Luciano. Gli chiese se portasse i segni di quel che era accaduto. Il cognato la rassicurò che nessuno avrebbe capito nulla, tranne il fatto che con quel vestito sembrava una gran troia.Fabrizia si lasciò andare in un sorriso e subito dopo raccolse le sue cose per tornare in casa dei suoceri.