1. Le due cagne italiane nella villa dei sessantenni e fine della loro libertà il locale esclusivo


    Data: 09/06/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: padronebastardo

    chi mi vuole contattare può scrivere a padrone29@gmail.com DEBUTTO SCHIAVE LIVELLO SUPERIORE Alle ragazze che rimanerono nel grande albergo londinese e che erano destinate ai migliori locali e ai migliori clienti dell’organizzazione Jessica e Manuela dissero che avrebbero soggiornato lì per tutto il periodo, ma il loro operato sarebbe stato attentamente valutato e le peggiori se scendevano sotto un certo punteggio avrebbero potuto essere destinate ai locali malfamati insieme a quelle che se ne erano andate, le migliori invece avrebbero potuto essere le schiave personali dei clienti più danarosi dai quali avrebbero potuto ricevere laute mance. A questo punto Jessica e Manuela ci contattarono su Whatapp e ci dissero che era pronto il debutto delle ragazze migliori e che avevano trovato della merce semplicemente fenomenale. Decidemmo quindi il debutto che sarebbe avvenuto in un club molto esclusivo del centro di Londra frequentato da calciatori, modelle, alta borghesia e qualche aristocratico. Le ragazze vennero portate nel locale a bordo di limousine. Il club era strutturato con un palco dove una delle ragazze si esibiva a turno, da un ristorante, da una discoteca, da delle camere dove i clienti potevano appartarsi e dall’area VIP dove poteva accedere solo la clientela più selezionata. La discoteca non era una discoteca normale, ma un posto dove le donne ballavano seminude, vestite solo di un minuscolo tanga e in topless.. Si trattava prevalentemente di ragazze immagine, o di ...
    ... modelle dei livelli più bassi che non riuscivano a lavorare che venivano pagato molto poco, quindi si davano molto da fare per intrattenere i clienti e portarli nelle camere del club per copulare dietro compenso. Anche il ristorante non era un ristorante normale vi erano delle enormi tavolate con delle ragazze in topless completamente distese sopra. Sopra i loro corpi veniva servita la cena. In quel ristorante si vedeva di tutto da donne chiaramente lesbiche che leccavano il cibo presente sulla passerina di queste ragazze eccitandole a dismisura e i loro umori si mescolavano con il cibo, a uomini di una certà età che leccavano il cibo presente sulle tette e sui capezzoli alcune volte anche morsicandoli con una certa violenza. Jessica e Manuela dissero alle ragazze che nessuna di loro era destinata a quella parte del locale, ma erano destinate tutte alla parte VIP, ma prima avrebbero dovuto assistere attraverso uno spioncino cosa succedeva nelle camere private, infatti se non si fossero comportate bene sarebbero state destinate a quella parte del locale. Per impaurirle ancora di più fecero guardare alle ragazze quello che succedeva nella camera che veniva sempre affittata da un cliente abituale del locale, un uomo impotente sulla ottantina d’anni che si divertiva a fare divertire il suo cane uno stupendo esemplare di syberian husky. Si divertiva a cospargere le ragazze di un cibo per cani di cui l’animale era particolarmente ghiotto e il cui odore riconosceva immediatamente che ...
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