1. Intesa


    Data: 10/06/2019, Categorie: Etero Autore: ragazzinainside

    La giornata era stata pesante, come anche il weekend.Eravamo entrambi già provati dalle nostre giornate, ci era sufficiente stare li, in silenzio, ma insieme. Non ricordo con esattezza cosa stessi leggendo, ma una tua mano continuava a giocare con i miei riccioli, mentre la mia testa era poggiata sul tuo braccio.Decido di fare una doccia, per vedere se mi riprendo. Te lo dico nella speranza che tu colga il velato invito che ti sto facendo ma la lettura ti assorbe completamente. Non sopporto di essere ignorata. E non ho nessuna voglia di lavarmi i capelli, perciò speravo lo facessi tu.Decido di non rivestirmi dopo la doccia. Adoro andare in giro nuda sotto i tuoi occhi attenti, mi fai sentire bella, desiderata, e questo mi infiamma.Ti strappo quel libro dalle mani e ti tolgo gli occhiali. Borbotti, ma non sei molto convincente. Non quando mi siedo a cavalcioni sopra di te.L'aria primaverile &egrave piacevole ma non ancora calda, quindi ho un brivido con conseguente pelle d'oca ed indurimento dei miei capezzoli.Nulla ti sfugge. Ti nascondi dietro la tua maschera da "anziano", quando in realtà nulla ti sfugge.Tiri via dal nulla una tua camicia. La mia preferita. Quella che sa di te. Inizio a sospettare che tu l'abbia presa mentre ero ancora in doccia, come se conoscessi in anticipo tutte le mie mosse. Mi ordini di infilarla, brontolando sul quanto sia insopportabile quando sono malata...Sorrido e ti abbraccio. E' strano come l'affetto a volte di ...
    ... manifesti nei modi più svariati....Ti stampo un bacio sulla guancia, ma lentamente scendo fino a raggiungere il tuo collo, che inizio a baciare con piccolo baci morbidi con la bocca semi aperta. Inarco la schiena e inizio a muovermi, voglio farti sentire la pressione del mio seno.Smetto di baciarti e ti guardo fisso negli occhi. La mia lingua, come animata da uno spirito, si poggia sulle tue labbra e le percorre....Mi ordini di girarmi, mi alzo e lo faccio ma sento immediatamente la pressione delle tue mani sui miei fianchi. Mi fai allargare e piegare le gambe, disponendo i miei piedi all'esterno delle tue ginocchia. Esposta e in tuo potere. Ho un brivido, ma non &egrave di certo per il freddo. Inarco la schiena e distendo indietro la testa. La tua bocca si fionda sul mio collo come un vampiro, ma non mi mordi, mi baci. Dolce, caldo e delicato. Sento le tue mani su di me. Sembrano enormi da quanto sono avvolgenti. Scivolano lungo le braccia, arrivando alle mani, le stringono. Salgono e arrivano ai miei seni, se ne impossessano, stringono, impastano, torturano. I primi gemiti escono dalla mia bocca e la tua risposta ad essi &egrave un bacio sulla tempia: così virile e paterno al tempo stesso.Sento le tue mani scendere lungo il ventre, giungere al monte di venere. So cosa stai cercando, conosci bene le mie debolezze e i miei punti più sensibili. Appena lo trovi, ho un sussulto, ma il tuo braccio mi avvolge all'altezza del ventre e mi sussurri di stare ferma. 
«1»