1. Palazzo Sofia: Causa ed affetto. Parte prima


    Data: 26/10/2017, Categorie: Lesbo Autoerotismo Autore: Pinus74, Fonte: RaccontiMilu

    ... suo tocco gentile nell'adoperarsi vicino al mio sesso, aveva sortito un effetto imprevisto. � speriamo che non se ne sia accorta.� Pensai tra me &egrave me, mentre il mio viso di sicuro stava avvampando.�Va tutto bene Anna, mi chiese fissandomi��Si..�le risposi incertaIl suo sguardo diceva più di mille parole. Si era accorta che non ero del tutto indifferente a quelle involontarie carezze.Carezze che lentamente si fecero sempre più volontarie ed audaci.�Va bene? Ti faccio male?��No continua pure� le sussurrai soffocando un gemito.�Rilassati� mi sussurrò ad un orecchio. Abbassai le palpebre mentre una musica new age aumentava di volume e il profumo della colla calda ci avvolgeva. Il suo dito, incominciò a farsi strada tra le mie labbra, violando la mia intimità. Iniziò a penetrarmi delicatamente poi con maestria iniziò a solleticarmi un punto ben preciso. Pareva avesse sempre toccato il mio sesso. Elisa si muoveva come la padrona dei punti più sensibili e nascosti di me. Non le ci volle molto. Arrivai ed in quell'istante senti la sua lingua bere del mio nettare ...
    ... caldo. Mi fece arrivare di nuovo e poi di nuovo.Che sublime supplizio.Aprii di nuovo gli occhi mi stava sorridendo.�Anna devo finire perché tra cinque minuti ho un altro appuntamento, e non posso lasciarti a metà.��Non mi sembra di essere rimasta a metà... ��La depilazione..�Oh scusa..�scoppiammo a ridere.� Lei, visto che stasera mangiamo qualcosa con una mia amica, che ne dici di unirti a noi��Non saprei, non ho avvertito mio marito. ��Prova a sentirlo mi farebbe piacere, poi mi sento in debito� lanciai l'esca ammiccando.�Guarda lo sento tra poco verso le diciotto e trenta esce dal lavoro. Ti faccio sapere, ti mando un messaggio. Il numero dovrei averlo di la sulla rubrica.��D'accordo se puoi ci troviamo verso le 21 da me, sai dove abito?��Si se ricordo bene a Palazzo Sofia, quello in fondo alla strada dietro l'asilo dove vanno i miei piccoli��Esatto�Finimmo e ci salutammo rinnovando l'appuntamento telefonico.Tornando a casa il cellulare trillò.Lo afferrai e lessi �Sara�Premetti l'auricolare.�Ciao ...No non mi disturbi affatto... Allora raccontami....�Mi parcheggiai. 
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