1. I vicini di casa - Seconda parte


    Data: 19/08/2019, Categorie: Feticismo Autore: FRANCESCO, Fonte: EroticiRacconti

    Erano passati circa due mesi da quella splendida serata a base di supposte e di rapporti anali con i due miei vicini di casa Silvia e Claudio . Le cose andavano a gonfie vele non solo per quella rottura del ghiaccio cosi' prepotente grazie alle Eva - q , ma anche perché dal punto di vista umano erano proprio una splendida coppia anche nella vita di tutti i giorni , di quella gente che se ti puo' fare un favore si fa in otto piu' che in quattro . Cosi' , ci eravamo visti diverse altre volte per fare insieme l' amore e tanto sesso anale complice e raffinato . Eravamo arrivati a una sorta di sandwich quando il mio pisello affondava nell' intestino di Silvia ( che ormai non si preoccupava davvero piu' neppure delle possibili fuoriuscite di popo' ) mentre in contemporanea quello di Claudio riempiva il mio retto fino in fondo , per poi scambiarci ruoli e parti quando io penetravo Claudio e quest' ultimo affondava i colpi nell' intestino burroso della compagna mentre non si capiva chi gemeva e godeva di piu' in quei momenti . Un giorno pero' l' incantesimo termino' bruscamente : Silvia e Claudio erano stati sfrattati dal padrone di casa al quale serviva l' appartamento . Me lo vennero a dire quasi in lacrime perché ovviamente non se lo aspettavano , o meglio non cosi' presto . Nel giro di sei mesi avrebbero dovuto lasciare la casa . Naturalmente fu un grosso dispiacere anche per me e non solo per via dell' intimita' che ormai si era creata tra noi tre e che francamente sarebbe ...
    ... stata irripetibile con i successivi vicini . I sei mesi passarono nella tristezza , ovviamente ho cercato di sostenere i due amici sotto tutti i punti di vista tenendomi a disposizione qualsiasi cosa potessi fare per loro . Finche'......due giorni prima della loro uscita da casa ( era ormai inverno inoltrato ) , Claudio e Silvia bussarono alla mia porta e mi dissero : - Vieni un attimino da noi , Francesco ? - Certo . Lasciai quello che stavo facendo ed entrai dentro la loro casa . Mi accompagnarono in salone e......meraviglia ! Al posto dei mobili che evidentemente erano stati gia' portati altrove , Claudio e Silvia avevano organizzato una sorta di sala medical . Al centro un lettino , ai lati una sacca del clistere appesa molto in alto e piena di acqua per almeno tre litri . Ero senza parole ! - E' per me ? - chiesi a Silvia . - Certo , caro , non possiamo salutarci senza un ricordo piacevole dopo tanta amicizia cosi' erotica . Ora te lo facciamo e poi sarai tu a farlo a me . Mi sembrava davvero il non plus ultra del commiato . Ero gia' col pigiama pesante ma me lo tolsi subito come se fossi a casa mia , seguito da tutto il resto . La mia mano stava per abbassare le mutande , ma Silvia mi fermo' : - Aspetta , lasciale indossate e sdraiati sul lettino a pancia in giu'. Eseguii , alzai un po' le gambe e Silvia mi sussurro' all' orecchio : - Non c'e' niente di piu' carino che scostarle per far entrare la cannula ! Pochi secondi e , mentre Claudio controllava l' acqua , Silvia mi ...
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