1. gli zii


    Data: 28/10/2017, Categorie: Anale Dominazione / BDSM Prime Esperienze Autore: you4me, Fonte: xHamster

    La casa delle vacanze era di un cugino di mio padre che ci ospitava da anni il mese di agosto. Era un uomo alquanto massiccio che esercitava su di me un fascino intenso. Di recente questi era diventato mio zio, sposando la sorella più piccola di mia madre e quell'estate eravamo tutti li...Il primo pomeriggio nelle ore di caldana consacrate al riposino, ero solito spiare la mamma e la zia che parlavano fra loro mentre riordinavano la cucina.Le osservavo dalla serratura della camera. coperte solo di una vestaglietta che lasciava sfuggire pezzi importanti del seno prominente di mia madre mentre la zia, dal fisico più asciutto, esibiva più che altro natiche alte e sode che si intravedevano ogni qual volta si piegava in avanti lasciando, a volte, intravvedere del pelo nero fra le cosce. Questa attività mi eccitava molto e quasi sempre finivo con masturbarmi.Quel giorno le sorelle scherzavano di sesso; mia madre stuzzicava la sorella a raccontare qualcosa delle sue esperienze con lo zio. Sentivo che chiedeva notizie sulle dimensioni e la zia prese una zucchina dal cesto delle verdure e la sventolò con sorpresa di mamma. Mi posizionai meglio per ascoltare. La zia lamentava che non gradiva molto essere presa con un membro di tali dimensioni e la mamma esprimeva invece invidia. Zia disse che si rifiutava categoricamente di riceve tale scettro sia nella bocca che nel sedere nonostante le continue richieste dello zio che rimaneva molto contrariato dal suo rifiuto.Da parte sua mamma ...
    ... le consigliò di non essere così rigida se voleva armonia in casa. " A volte i matrimoni si rompono proprio per simili cose,la pace in famiglia val bene una zucchina in culo!" concluse senza eleganza. Ma la zia rispose che mai avrebbe fatto simili cose da vera troia!La scenetta mi aveva messo un forte agitazione tale da farmi tremare.Poco dopo, addormentate le donne, decisi che era il momento che aspettavo da tempo. Raggiunsi lo zio che sonnecchiava all'ombra di un albero e gli salii sulle ginocchia accoccolandomi sul suo membro trattenuto a stento dai calzoncini da bagno.Ero allora magro e praticamente senza peli e anche un po gracilino.Lo zio istintivamente mi passò la mano fra i capelli accarezzandomi."zio, vedrai che io farò per te quelle cose che la zia non vuole fare" sussurrai.lui mi disse "di che parli?" e io gli spiegai che avevo sentito la zia raccontare a mamma le sue pretese e che io non mi sarei mai rifiutato di farlo contento."Non c'è bisogno che lasci la zia, quelle cose da troia le potrai fare con me Zio".Non rispose ma sentii una pressione fra le mie natiche.Il giorno dopo, sempre all'ora del sonnellino mi accorsi che lo zio si allontanava verso la pineta e lo segui.si fermò e lo raggiunsi. "Fatti vedere, piccolo, togliti quegli slip"Subito gli obbedii. "bravo girati e piegati. Hai un bel culetto tesorino." E mentre me lo accarezzava mi prese con l'altra mano il pisello. In un attimo gli venne fra le dita. "Sei una porcellina. Vediamo cosa puoi fare" Mi fece ...
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