1. Sicuramente amore


    Data: 10/09/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: robydon, Fonte: Annunci69

    Già dalla mattina che pensavo di passare da Guido.
    
    Era da una settimana che non lo vedevo.
    
    Così appena finito di studiare andai a fare la doccia e decisi di indossare un pantalone a jeans aderente ,una polo bianca che cadeva fin sotto il culo e le Nike da passeggio.
    
    Mi guardavo allo specchio e mi complimentavo da solo per come ero vestito.
    
    Dopo più di un’ora di preparativi scesi ed andai in macelleria da Guido.
    
    Lo trovai che stava conversando con un signore molto distinto che aveva pressa poco la sua età e cioè 53 anni.
    
    Lui nel vedermi da lontano mi viene incontro e come suo solito fare mi saluta con il bacio sulla guancia.
    
    Mi presenta quel signore di nome Andrea, che era un suo amico, e ordina il caffè.
    
    Prendemmo il caffè all’interno della bottega e parlammo, come era nostro solito sulle partite di calcio della domenica precedente.
    
    Poi Guido disse ad Andrea che era già da un poco di tempo che ci stimavamo molto e che ci frequentavamo.
    
    Mi uscì spontaneo e dissi che Guido era una bella persona e che gli volevo bene.
    
    Andrea mi disse:
    
    “Mi auguro di diventare anch’io tuo amico e che imparerai a voler bene anche me.”
    
    Quella frase mi aveva fatto capire che Andrea era a conoscenza della storia tra me e Guido, ma non mi diede fastidio anzi mi fece felice.
    
    La conversazione andò avanti per parecchio tempo e stavo proprio bene perché quei due con grande tatto mi stavano corteggiando.
    
    Quando Guido incominciò a chiudere bottega mi chiese se  potevo entrare un attimo nel retrobottega.
    
    Appena entrai, Guido mi abbracciò e mi bacio facendomi sentire tutta la sua lingua in bocca.
    
    Risposi al bacio in modo appassionato, ne avvertivo la mancanza.
    
    Solo dopo mi accorsi che Andrea da fuori ci stava spiando.
    
    Guido chiuse il negozio e una volta fuori ci stavamo salutando, quando mi proposero di andare a fare l’aperitivo con loro.
    
    Nell’accettare gli dissi che però ci saremmo visti fuori zona per evitare che la gente potesse mormorare.
    
    Arrivarono nella stradina pattuita ed io salii nella loro auto.
    
    Diversamente dal solito Guido prese la strada che portava sul litorale della città.
    
    Dopo qualche chilometro ed arrivati in un posto isolato si fermarono ed entrammo nel bar per accomodarci e consumare uno spritz.
    
    Erano diventati abbastanza audaci e Guido incominciò a raccontare ad Andrea i nostri trascorsi.
    
    La verità fu che non me ne fregò niente anzi mi piaceva ascoltarlo.
    
    Andrea chiedeva sempre più particolari e Guido gli raccontò del nostro ultimo incontro ove per la prima volta era entrato con il suo cazzo nel mio culo.
    
    Al ché Andrea mi chiese se ero vergine ed io risposi di non saperlo più dopo quella sera, perché ero stato per due giorni con grossi dolori.
    
    Anche se non li vedevo, li sentivo eccitati tutti e due e già stavo andando oltre con i pensieri, quando mi chiesero di andarcene a fare un giro fui contento.
    
    Questa volta però nel salire in auto, Guido entrò dallo sportello posteriore ...
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