1. Alla scoperta di una ragazza complicata


    Data: 07/10/2019, Categorie: Etero Autore: eros_writer

    ... a salire le scale che mi squillò il cellulare : era mia cugina."Senti riesci a venire qui ? Eleonora sta ancora poco bene e non so cosa fare .. mi trovo in difficoltà .. tanto lo so che ti fa piacere..se vuoi puoi dormire sul divano .. basta che non mi lasci sola con una che gli gira la testa e dice di star male .. ti prego .. anche se so che non c'è ne è bisogno.""Ok dai è anche colpa mia se ha bevuto un po� troppo..lascio un biglietto a casa e mi incammino a piedi da te. Dieci minuti e sono li".Arrivai a casa di mia cugina il più rapidamente possibile .Eleonora si era appena addormentata dopo aver avuto ancora dei giramenti di testa ."Tu ti metti qui in sala sul divano . Io dormo in camera di Fabio e lei è crollata sul mio letto. Grazie di essere venuto..non farmi pentire ti prego...""Tranquilla . Sai che sono serio. Ok lo scherzo ma .. mi sento anche io in colpa per avervi fatto bere un pò troppo .vai a dormire tranquilla e se c'è bisogno sono qui".Mi misi sul divano e cercai di rilassarmi e non pensare al fatto che a pochi metri c'era anche lei sola e distesa su un letto.Ma .. gli ormoni erano troppo svegli e tutti i tentativi furono vani.Volevo almeno vederla dormire . Mi alzai e mi recai senza fare rumore nella camera di mia cugina .Lei era lì, sdraiata sul letto ancora con i vestiti . Sembrava dormire. Il suo viso era dolce e rilassato..il suo corpo però mi attirava come una calamita.Decisi di provare il tutto per tutto. Chiusa la porta ,mi avvicinai a lei e - ...
    ... prendendole il viso con entrambe le mani - la baciai sulla bocca.Dopo poco mi accorsi con stupore e gioia che lei pur non svegliandosi ricambiava il bacio e sembrava più audace del previsto: subito socchiusi le labbra permettendo alla mia lingua di raggiungere quella di lei. Trascinato dall'approccio e dell'alcol che avevo anche io in corpo presi a baciarla conpassione, le nostre lingue si intrecciavano e giocavano nell'esplorare il palato e i denti dell'altro...Dopo un minuto temevo si sarebbe svegliata e avrebbe posto fine al gioco, ma Eleonora sembravanon accorgersi del tempo che trascorreva: si era abbandonata mollemente sul letto, con le braccia aperte e partecipava ad occhi chiusi, con tutta la passione che riusciva a metterci, nel bacio che ormai si prolungava da alcuni minuti.Allora decisi di essere più audace: le mie mani abbandonarono le guance e iniziarono a massaggiarle il collo, poi le spalle, poi seguirono le sue braccia fino ad intrecciare le dita e di nuovo su,fino alle ascelle e alla schiena... tutti questi movimenti sembravano piacere molto a Eleonora che li assecondava spostandosi quasi a volermi permettere di muovermi meglio .Dalla schiena il passo era breve: un rapido movimento e le avevo circondato i seni, ancora protetti dal reggiseno e dalla camicetta, con entrambe le mani. Dolcemente iniziai una pressione ritmica scendendo anche lungo i fianchi e la pancia sino all'ombelico, ma continuando sempre a baciarla. Il respiro di Eleonora si era fatto piu' affannoso ...
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