1. Riconciliazione di coppia


    Data: 29/10/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: maxherrscher

    ... lei obbedi' poi si piego' su di lui appoggiandosi alle sue cosce e glielo prese in bocca, mentre Michele la montava infilandola nella fica e commentando di quanto la troia fosse già bagnata.Poi si rialzarono e si posizionarono con lei che era salita allacciando le gambe intorno alla vita di Michele completamente infilzata dal suo cazzo, Michele si era appoggiato all'auto, e aveva piegato un po' le gambe, cosi' il direttore potè penetrarla dietro, adesso Laura aveva due cazzi infilati, gli ci volle un po' perchè riuscissero a sincronizzarsi.Adesso era scatenata e diceva delle sconcezze non era evidentemente piu' in sè sconvolta dal piacere, sullo stile di “datevi da fare sfondatemi sono la vostra vacca troia rottainculo”.Poi appena furono venuti inondandola di sborra, le permisero di riposare un paio di minuti e la legarono alla portiera dell'auto. Le dissero: “ora ti frusteremo con le cinghie, un colpo a testa, tu devi muovere il culo incontro ai colpi e ringraziare per ogni colpo che riceverai”.Laura felice e sottomessa oramai incapace di rifiutare alcunchè al suo amante lo fece, ricevette la frustata e conto' i colpi, fino a quando non la scoparono ancora a turno.Fabio era sconvolto dallo spettacolo, aveva fatto un infinità di foto, Quando loro ripartirono lui continuo' a ...
    ... seguirli a distanza.In auto il grande capo le disse che se lei andava da lui in sede una volta alla settimana, e si fosse dimostrata sempre sottomessa come una schiava la promozione sarebbe stata sua entro sei mesi.Lei disse che avrebbe fatto il suo dovere di cagna e troia, era la loro puttana, come le aveva insegnato a dire Michele, poi il direttore volle un altro pompino mentre l'auto correva. E Laura da gran troia si impegno' a soddisfarlo nuovamente.Lungo la strada dopo il pompino il direttore chiese a Michele di fermarsi, e disse a Laura, mi scappa da pisciare, mi scoppiano i coglioni, ma siccome non voglio sporcare il prato, le ordino' di inginocchiarsi e di imboccarlo, si sarebbe scaricato nella sua bocca, e lei avrebbe dovuto bere tutto. Era troppo si disse fabio che aveva appena sentito la cosa dal suo apparecchio adesso rifiuta.Invece Laura obbedi', facendo da cesso al suo direttore generale. Fabio sentiva tutto, era sconvolto, quella troia di Laura non gli aveva mai fatto un pompino con l'ingoio, mai gli aveva dato il culo e lui ci aveva provato a convincerla. Lei diceva che certe schifezze non le faceva, non era una puttana, diceva, e adesso quello non solo l'aveva inculata, se lo era fatto succhiare e aveva bevuto la sua sborra, ma ora si faceva pisciare in bocca. 
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