1. L'avventura della mia ex ragazza durante la nostra pausa di riflessione


    Data: 30/10/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Dominazione / BDSM Interviste, Autore: JLondon

    Aveva gli occhi verdi e i capelli biondi, lisci e lunghi che scendevano ai lati del viso e incorniciavano una faccia da pompinara che già a diciotto anni mostrava per bene.Il viso tondo con due belle guance, due labbra belle gonfie e il nasino con le sopracciglia chiare.Alta 170, era magra con un bel culetto, belle gambe snelle e la terza di tette. Il seno era gonfio e mettendo molti top, risaltava.Una gran faccia da piccola troia che tutti avrebbero voluto veder pompare su e giù il loro cazzo. Appena passava era quello il primo pensiero.Non amava molto esibirsi, vestiva alternativa portando lunghe gonne, scarpe senza tacchi e un top nero che mostrava bene le tette grandi.Portava collane o orecchini che faceva lei o che comprava ai mercati etnici. Erano collane strane, etniche, di quelle che i negri ti vendono per strada.Solo un filo di matita di solito incorniciava i suoi occhi, dandole quel fascino della ragazza ingenua, appena maggiorenne.A letto era impacciata, non chiamava nemmeno le pompe col loro nome all'inizio, le chiamava blowjob perché si vergognava, ma le pompe erano la cosa che le facevo fare di più, sborrandole sempre in faccia dopo aver chiuso con una sega vicino i suoi occhi.I primi tempi non si depilava nemmeno, non portava lingerie sexy o altro, era una ragazza molto semplice che tenevo ogni giorno a pomparmi il cazzo per svuotare sulla sua faccia i litri di sborra che avevo nei coglioni.Era molto socievole e abbracciava tutti, specie quando era sbronza.E ...
    ... siccome beveva spesso, lo faceva venire duro a tutti quelli che la conoscevano e veniva considerata una troia. Chiunque la vedesse ogni sera, piena di vino a soli diciott'anni, sbronza che ballava in quei vestitini etnici e infradito, pensava che questa troietta prima o poi l'avrebbero scopata.Lei amava bere, usciva ogni sera quasi, riducendosi ubriaca. Si faceva accompagnare a casa molte volte da sconosciuti mentre era completamente andata.Più volte le &egrave capitato di baciare anche una decina di ragazzi e uomini mentre era ubriaca, uomini di tutte le età.La verginità l'ha persa ubriaca, a casa di un tizio che conosceva poco, a cui lei stessa aveva chiesto di scopare.Siamo stati assieme vari anni, in cui lei &egrave cambiata gradualmente, facendo uscire le parti più perverse e cambiando anche il modo di rapportarsi al mondo: non era più la ragazza alternativa che avevo conosciuto, ma aveva iniziato a portare vestitini con gonna molto corta mettendo in mostra il suo corpo e il suo viso.Adesso aveva venti anni e sapeva di esser desiderata da chi la incontrava e, anche se non lo dava a vedere, le piaceva.Si era cominciata a truccare di più, usando rossetto e mascara, aveva tinto i capelli di rosso e li teneva corti fino a sopra le spalle e legati.Era anche dimagrita, e anche se ormai di seno portava solo una seconda, la faccia più sottile e spigolosa mostrava ancora meglio i suoi tratti da pompinara.A fare pompini era davvero diventata una dea (si sa, la pratica funziona): ...
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