-
Cronache di viaggio - incontro ad alta quota
Data: 14/11/2019, Categorie: Etero Autore: MisterP69
Caldo Fa troppo caldo in questo aereo Vorrei sapere quando si decideranno a rottamare questi MD80. Dopo un'ora di sauna nella 73 ci mancava solo l'aria condizionata rotta in aereo. Fottuto web check-in mi ha sbattuto pure in ultima fila .... colpa delle preassegnazioni e di un aereo quasi completamente vuoto. Mi siedo e aspetto il solito grassone puzzolente che, con questo caldo, la sorte mi avrà rifilato. E invece, mentre guardo fuori, mi sento toccare da una mano delicata, mi giro e....cazzo stavolta mi è andata di culo! Ti metti li nell'angolino taciturna a fissare il finestrino, mentre io fisso le tue gambe scoperte....e quel reggiseno che a malapena riesce a coprire i tuoi capezzoli, facendo capolino dalla camicetta semi aperta. Fa caldo e sei sudata. Mi ricordo di quella volta che ho letto quell'articolo sulla seduzione in viaggio. Poco tempo per conoscersi ed arrivare al punto di ottenere un livello di fiducia tale da riuscirsi a ritrovare fuori. E soprattutto quel pericoloso silenzio che può calare dopo i primi convenevoli, quel punto di non ritorno che rende inutile qualsiasi approccio successivo. Ma io voglio di più, non mi basta arrivare ad avere un punto di contatto futuro, nè mi interessa....voglio, in questo caldo, qualcosa di forte. Mentre muovo la mia gamba vicino alla tua la fortuna gira dalla mia parte. Un vuoto d'aria di quelli da far mancare il fiato anche a chi, come me, è continuamente in volo. Sobbalzi e ...
... inavvertitamente cerchi una rassicurazione posando la mano sulla mia coscia. È un attimo e l'attimo non deve sfuggire ..... ti ravvedi e stai per ritrarla ... Ti blocco, la afferro e la porto più su. Mi guardi, stai per urlare....Soffoco le tue urla chiudendo la tua bocca con la mia. Pochi secondi in cui provi a dimenarti mentre le mie mani salgono sulle tue cosce nude sollevando la gonna. I tuoi tentativi, sempre meno convinti, di liberarti terminano quando le mie dita iniziano a muoversi ciclicamente sul bordo degli slip. Nessuna parola...afferro i bordi degli slip con le dita e tenendoli penetro la figa. Sei bagnata Ansimi La bocca ora scorre sul collo Scende a cercare il seno Spinta contro il finestrino sei oscenamente nuda, indecentemente eccitata e gonfia di voglia. Scorro con le dita sul clitoride I tuoi capezzoli oramai esposti scompaiono alternativamente nella mia bocca Mordo Succhio Lecco Penetro con le dita sempre più a fondo Lì Dove c'è quel tuo punto sensibile Lì Dove ogni carezza è una scossa Spingo Con le dita spingo Ansimi Non ce la fai a resistere così Ansimi sempre più forte Ad occhi chiusi Non pensi più che siamo su un aereo con altre persone a pochi passi Un sospiro lunghissimo precede una contrazione ed un irrigidimento di tutto il corpo Accelero il movimento fino allo spasmo Godi Sento il calore del tuo piacere scorrermi sulle dita Le tiro fuori e le passo sulle tue ...