1. Sono stato "violentato"


    Data: 20/11/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Etero Sesso di Gruppo Autore: suve

    ... veramente bravo sai, abbiamo ricostruito tutti i tuoi sforzi per sembrare due persone diverse, ma quanto sei stato sfortunato povero caro � Nel dirlo mi dà un pizzicotto sul braccio facendomi male. Sussulto ma non reagisco. Come potrei così immobilizzato? Posso solo ascoltare ciò che dice:- Sì, proprio sfortunato. Come potevi sapere che io e Michela fossimo state compagne di scuola? Come avresti potuto immaginare che ci incontrassimo per caso e ci mettessimo a parlare dei nostri ragazzi? �Un altro schiaffo mi arriva sulla guancia.- BASTARDO! Non puoi immaginare come mi sono sentita quando mi ha fatto vedere la foto del suo. �Un pugno mi arriva sulle costole dal lato di Michela:- E come mi sono sentita io quando mi ha fatto vedere lei il suo �- Basta ragazze, vi prego, non c�&egrave bisogno di essere violente. Sì, lo riconosco, sono un bastardo ma��� &egrave perché voglio bene a tutte e due �Mi ritraggo istintivamente quando Giulia alza la mano come per colpirmi di nuovo. Non lo fa.- Violenza, già. Non mi piace ma tu tiri fuori il peggio che c�&egrave in me. Non preoccuparti, non ti faremo del male, ma abbiamo deciso di darti una lezione. �- Che lezione? Che volete fare? �Michela mostra la mano che teneva nascosta dietro la schiena. Impugna un paio di forbici.- NO, che vuoi fare? Non puoi��.. �Mi interrompe mettendomi una mano sulla bocca:- Tranquillo non sono per te. Tu bada solo a stare fermo o ti fai male da solo �Detto questo inizia a tagliarmi gli abiti: prima la ...
    ... maglietta, e vedo le lame delle forbici passarmi vicino al volto pur senza sfiorarmi; poi i jeans, con più fatica, la cintura, gli slip, fino a lasciarmi nudo come un verme. Giocherella con le forbici a pochi centimetri dal mio uccello. Sbianco, tutto il sangue sparisce dal mio volto, sono terrorizzato e ciò le fa ridere:- Guardalo, pare un fantasma. �Sadicamente passa e ripassa le forbici, per fortuna chiuse, sul mio uccello che, se potesse, si rintanerebbe nel grembo.- Tutti uguali voi maschietti: basta che vi si minacci il pisello e diventate delle mammolette �Michela, ancora ridendo, replica dall�altro lato.- Basta Giulia o gli prende un infarto �In effetti il mio cuore ha saltato uno o due battiti. Vedo con sollievo le forbici allontanarsi da me, finire gettate nella stanza.- No caro mio, te lo meriteresti ma non &egrave questo che vogliamo �Dice Giulia con tono ancora duro.- Ma che volete allora? Fatela finita �Sbotto scattando in aria, trattenuto dalle corde, mentre l�ira per trovarmi in quella situazione mi riempie.La mia guancia avvampa:- Non ti permettere di usare questo tono con noi, capito? Lo scoprirai presto cosa vogliamo �Resto immobile, la guancia che brucia, e le vedo allontanarsi dal letto e, inaspettatamente, spogliarsi. Non &egrave uno strip-tease, nulla di sensuale, più i movimenti che si fanno per togliersi gli abiti quando si va a letto o sotto la doccia. Eppure veder apparire quei due corpi che conosco bene mi fa effetto. Sento il mio basso ventre riscaldarsi, ...
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