1. Da amante a..


    Data: 20/11/2019, Categorie: Etero Autore: SweetyRiccy

    Nel silenzio della stanza, l�unico rumore percepibile è il respiro pesante di Vincenzo, intento a montarmi con foga. Tengo il capo chino sul cuscino, i miei riccioli a ricadere sparsi su questo, i gomiti appoggiati al materasso e il busto a salire verso l�alto, con le natiche bene in vista. Lui è in ginocchio sul letto, dietro di me, mi tiene per i fianchi e spinge con una foga che non è da lui.Non che farlo in questo modo mi dispiaccia. Ma quando mi scopa senza guardarmi in faccia è perché vuole dirmi qualcosa. Ormai facciamo sesso da troppo tempo, e lo conosco fin troppo bene. Sta persino usando un preservativo, quindi questo pensiero deve girargli parecchio forte, in testa.Vincenzo abita nel condominio di fronte al mio, e siamo amanti. Ha un anno meno di me, ed è sposato. Io invece sono felicemente sola; questo ci permette di considerarci una coppia molto aperta, oltre che clandestina. E neppure questo mi dispiace.Spinta dalla curiosità, scelgo di giocare d�anticipo. gli domando, ruotando il viso all�indietro, per guardarlo con la coda dell�occhio.Non cessa le sue spinte, anzi aumenta il vigore, impattando fino alla base; sento le sue palle urtare contro di me; allungo una mano tra le mie gambe, per accarezzarle ad ogni spinta.Anche i suoi gemiti aumentano di intensità, quindi si decide a rispondermiSorrido, maliziosamente. Uno degli svantaggi di essere così dirimpettai, è che per quanto cerchi di avere una mia vita privata, non serve essere uno stalker per accorgersi ...
    ... di chi mi porto a letto. gli rispondo mentre muovo all�indietro il bacino, amplificando le sue spinte.Per tutta risposta sento solo i suoi gemiti aumentare, assieme alle sue spinte. Lascia andare i miei fianchi, e gode i miei movimenti con il bacino, mentre avverto le sue contrazioni dentro di me. Sta venendo.Gemo anch�io, anche se non sono venuta. Voglio andare a fondo in questa faccenda.Mentre è intento a chiudere il preservativo, mi siedo accanto a lui, sul bordo del letto, accarezzandogli la coscia con le dita. gli domando, ancora, guardandolo. mi risponde con un filo di voce incalzo, fermando le mie carezze. Ora sono perplessa. si ferma, sembra non riuscire a trovare le parole.Resta in silenzio. Noto il suo membro ritornare duro, mentre fissa il mio seno.Mi alzo in piedi, ponendomi davanti a lui, con le mani ai fianchi. risponde lui, alzandosi anch�egli. Mi afferra i seni tra le mani, mi palpeggia, mentre sento la sua lingua sul collo e chiudo gli occhi. Che cosa vorrà dire? Aspetto. La punta umida del suo cazzo sfrega contro il mio ventre. Lo prendo in mano e inizio a muoverla, avanti e indietro, lentamente. Avanti, parla.E lui infatti, parla, mentre mi bacia la spalla.Ora ho capito tutto. rispondo, muovendo la mano più velocemente. il suo è un gemito strozzato. aggiungo mentre mi allontano di un passo indietro, togliendo le sue mani dai miei seni, mentre lo guardo negli occhi. La mia mano ancora sul suo sesso, ora va ai testicoli. Ci fissiamo negli occhi. mi risponde ...
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