1. Io - Altre avventure del mister. Tiziana, la fidanzata triste ed insoddisfatta


    Data: 21/11/2019, Categorie: Etero Autore: mikimark

    ... pensando a te? O preferisci pensare a domani? Sì, lo so, le promesse vanno mantenute! Come i debiti vanno pagati! E va bene, mister, a domani, allora.."Quella notte mia moglie quando rincasò non volle essere scopata. Volle però il digestivo. Era parecchio sù di giri. Un uomo che aveva partecipato alla cena le era piaciuto proprio un sacco. Alessandra mi confessò candidamente che, a causa forse anche delle abbondanti libagioni, in certi momenti della serata tra palestrati aveva sentito forte il desiderio di assaporare della buona sborra di giovane maschio... Mia moglie aggiunse che il nuovo giovane personal trainer della palestra si era offerto, facendole sbaragliare la concorrenza di uno stuolo di puttanelle civettuole e ben in calore, di accompagnarla a casa. Lei aveva acconsentito, curiosa di conoscere il sapore dello sperma che il giovane uomo le avrebbe probabilmente voluto far assaporare... Non seppi mai se il bel Cristiano sui sedili della sua macchina aveva sborrato in bocca alla mia mogliettina!Ma lei, nuda nel nostro letto, mi rivelò che gli era rimasta quella gran voglia di bere sperma. Tanta! E quella mia, di suo marito, naturalmente! Fu fantastico il pompino che lei in silenzio e con estrema dolcezza mi regalò. Fu lunghissimo e intervallato da leccate e morsetti alla canna del mio cazzo ed alle mie palle strapiene e gonfie di voglia. Quando esplosi fu tantissima la sborra che le feci bere. Come lei aveva voluto! Quella di suo marito era sempre tanta e, per lei, pure saporita. Come doveva essere quella di un vero maschio.Mentre schizzavo nella bocca che mia moglie aveva spalancato fino a deformarsi tutto il mio sperma, pensai per un attimo all'impotente Thomas e alla sua donna che avrei visto poche ore dopo. �La tua cremina è sempre quella che preferisco! - mi confessò Alessandra sospirando prima di girarsi nel lettone e stringere il suo cuscino � Ha un odoraccio, però...�
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