1. La Risposta


    Data: 21/11/2019, Categorie: Etero Autore: DilettaPazienza

    ... ad ogni colpo di lingua di Francesco�Parlavano poco avevano troppa voglia di mangiarsiLei stava letteralmente svenendo di piacere sotto la lingua di lui, ma quando dopo qualche minuto di linguale amplesso lui cominciò ad inserire le dita sue nella vagina, Silvia letteralmente impazzì!Il suo corpo cominciò a torcersi come indemoniato sotto il creatore del suo prossimo orgasmo. Sapeva dentro di se che non sarebbe mancato tanto alla sua venuta, non riuscì neanche a finire il pensiero che i suoi muscoli si tesero, si contrassero per poi rilasciare a lei la �sublima e liquida emozione�Questione di qualche secondo e l�orgasmo di silvia fu ai limiti del piacere, quei limiti in cui subito dopo ci sono fastidio e dolore� si sentì scaraventare in alto tanto in alto; chiuse gli occhi è volò da sola.Francesco continuò ad accarezzarla lievemente, finche lei non aprì gli occhi e lo guardò.Il viso dell�uomo era sporco degli umori di lei, la ragazza si avvicinò a lui , come una gatta si mise a leccare la propria �acqua�, con piacere avido e continuo.Era un po� imbambolata dalla recente venuta, la fame era ancora tanta per riuscire a scambiarsi qualche parola che non fossero urli o lamenti di piacere.Senza esitare gli ricambiò il favore; circondando con tutta bocca e lingua il membro di lui.Le forze a Francesco vennero meno, Silvia gi andò sopra schiacciandolo sul letto��.. e si maledisse, per non avere abbastanza mani o un� altra bocca; avrebbe voluto soddisfarlo al massimo, come mai aveva ...
    ... fatto per nessuno�..Lui era la chiave lui era lo Stregatto�.La cappella umida ogni tanto spuntava dalla bocca di lei, ma la lingua non se la lasciava scappare riprendendola ogni volta per riportarla adiacente al palato.Francesco stava cominciando a godere sul serio, il cazzo sempre più più duro era il re dell�amplesso, e la lingua di lei, la sua regina.Silvia afferrò le mani di lui ponendosele sul coppino, voleva esser spinta verso la radice del cazzo, voleva esser per lui la troia più consumata del mondo, un pozzo senza fondo, una vacca da monta quello che lui, forse, voleva.Il bocchino stava cominciando ad arrivare alla fine, ma fu con un ultimo guizzo di lui la situazione cambiò.Riprendendo il controllo della situazione, Francesco, prese i fianchi di Silvia e la girò mettendola a pancia sotto, ora il sedere di lei faceva bella mostra davanti al viso di lui. Senza perdere tempo lui cominciò immediatamente a torturare l�ano di lei umettandolo di saliva.La ragazza avrebbe potuto anche immaginare che cosa sarebbe potuto capitarle, ma la voglia di sesso annebbiava il cervello e si lasciò fare, come se le capitasse tutti i giorni di avere l�ano leccato da un uomoDopo una decina di minuti la lingua dell�uomo si staccòE al suo posto la punta del cazzo chiese ospitalità alla donna. Lei avrebbe potuto avere paura, e forse l�aveva, il punto era che in quel momento, non gliene fregava nulla dell�ipotetico male che avrebbe potuto avere da lui.Silvia aprì i muscoli del retto e si preparò ...