1. Per gioco e per Vendetta


    Data: 21/11/2019, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Cantastorie86

    ... e si sedette, senza preoccuparsi di Claudia presente mi portò una mano sul pacco, saggiandolo come un tempo, sorrise.-Lui non me lo sono dimenticata- disse -Claudia...- sorrise -Dai vieni, divertiamoci...--Ma cosa...a voi siete fuori!-Claudia fece per alzarsi, arrivò fino alla porta e fu a quel punto che dissi qualcosa.-Hai poco da fare la schizzinosa Claudia,so bene che cosa facevi al locale...- lei si fermò -Pensavi davvero che non sapessi che ti facevi fottere da chiunque? Andiamo...non sono mica nato ieri--Sei un depravato!--Da una che per hobby ha quello di farsi scopare non ammetto lezioni di stile- replicai -E tu che cazzo aspetti, una domanda in carta bollata!?-Roberta obbedì, si mise in ginocchio davanti a me e senza troppe indecisioni liberò il mio cazzo da pantaloni e boxer, lo guardò per qualche momento sorridendo, come se ne avesse avuto nostalgia, poi lo mise in bocca tutto, fino alle palle. Claudia, dalla porta, osservava rossa in viso.-Possiamo farci la migliore scopata della nostra vita- risi -O puoi andartene, scegli te...io di sicuro intendo svuotarmi le palle stasera...su di te o su Roberta non me ne frega nulla-Claudia strinse i pugni -Eh no cazzo!-Tornata indietro Claudia s'inginocchiò accanto a Roberta e la ...
    ... costrinse a spostarsi, afferrò il mio cazzo con la mano sinistra e mi fissò.-Se te la vuoi scopare fa pure- disse -Ma la tua sborra appartiene alla tua ragazza cazzo!--Strano ragionamento-Con un beffardo sorrisetto Claudia cominciò a spompinarmi. Roberta la guardò vogliosa, come se aspettasse educatamente il suo turno, io allungai una mano suo suo seno prosperoso e lei me l'offrì subito perché potessi toccarlo meglio. Salì nuovamente sul divano, avvicinandomi il seno ala bocca, si abbassò l'abito offrendomelo ed io presi a succhiare i suoi grossi capezzoli scuri. In breve lei cominciò a gemere ed io ne approfittai per poggiarle la mano libera sulla figa.Mentre masturbavo e succhiavo Roberta, gli occhi castani di Claudia non mi perdevano d'occhio. Si era impossessata del mio cazzo e nonostante fosse diventato ormai durissimo continuava ad ingoiarlo fino alle palle. Godeva e si vedeva lontano mille km.-Dammi al figa- disse -Forza!-Claudia si sollevò, da sotto il tubino rosso tolse il tanga e senza alcuna esitazione s'impalò sul mio cazzo cominciando a saltellare. Roberta le afferrò i riccioli e la tirò a se schiacciandole un bacio passionale e voglioso. Io sorrisi.Il mio piano era appena cominciato...Per i vostri commenti : Cantastorie86@yahoo.it 
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