1. ICVM |7 bis| Parentesi


    Data: 21/11/2019, Categorie: interviste, Autore: Leliste

    Elizabeth osservò a lungo lo schermo del pc. Aspettava una e-mail da lui. La domanda di Cigno. Più essa tardava ad arrivare e più lei sentiva crescere l'ansia dentro di sé. Nel tentativo di distrarsi, piazzò un CD dei Marillion ed iniziò ad ascoltare. “Chelsea Monday” era uno dei suoi brani preferiti, soprattutto in momenti come quello. Attesa. Trepidazione. Vuoto. Il suono di una notifica la distrasse e le fece sobbalzare il cuore. Aprì spasmodicamente la casella di posta per andare a leggere. Non era lui. Era uno dei suoi lettori. Uno dei tanti anonimi che spesso leggeva le sue storie e i suoi articoli. Delusa, chiuse la finestrella senza neanche leggere il contenuto del messaggio. Poi ci ripensò. Il mittente non le suggeriva nulla. Non aveva mai ricevuto in precedenza un messaggio dalla Faraona Cleopatra. Un nickname abbastanza altisonante, pensò. Lesse l'oggetto dell'e-mail. “Una tua ammiratrice”. Un approccio deciso, irruento e coerente con la scelta del nickname. Il contenuto era uno sproloquio di complimenti e ringraziamenti per tutti gli articoli, le storie e i riferimenti culturali pubblicati negli ultimi mesi. Il tono del messaggio sembrava quasi ossessivo. Traspariva una certa ansia. Estrapolò la parte più enigmatica del messaggio: “So cosa stai provando. Sono le stesse cose che ho provato anche io in tutta la mia breve esistenza ...
    ... Senso di apatia nei confronti del mondo. Frustrazione. Persone che hanno tradito la nostra fiducia. Irrequietezza. Dal tuo blog traspare tutto. Sono una attenta osservatrice. Ho provato in lungo e in largo a cercarti. Annotavo ogni volta il tipo di vestiario che utilizzavi per beccarti per strada, nei locali. Nulla di tutto ciò. Forse non viviamo nella stessa città. Forse le tue sono tutte fandonie. In realtà conduci una vita totalmente solitaria, estraniata da ogni forma di relazione. Io sono un po' come te. Per questo ho bisogno di sapere che esiste realmente, ho bisogno di conoscerti. Di condividere di nuovo qualcosa con qualcuno. Spero che un giorno verrai a trovarmi.” Elizabeth guardava fissa lo schermo del pc, perplessa. Davvero questa ipotetica Cleopatra sosteneva di essere come lei? Come poteva anche solo pensare di mettersi a paragone con una sconosciuta? Decise di ignorare quel messaggio. Di ignorare Cleopatra e tutti i suoi elogi. Era soltanto una parentesi, pensò. Una fugace intrusione nel suo mondo. Ritornò con la mente a Cigno, alla sua improvvisa assenza. Passò un giorno senza ricevere alcun messaggio da parte sua. Presa dallo sconforto, arrabbiata e sconfortata, fece una cosa che non aveva mai fatto prima. Parole scritte di getto, vomitate sul pc quasi fossero una sorta di addio. Non voleva più avere niente a che fare con nessuno. 
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