1. Serata con amico (parte seconda)


    Data: 22/11/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: rosamarina

    ... grandi sentimenti
    
    Siamo quasi al termine della colazione quando mia moglie guardandomi con occhi languidi mi dice di aver sentito il ragazzo al telefono dopo che ero tornato in camera mia e che si sarebbero accordati per vedersi nel pomeriggio e, posto che sia lei che lui non guidano, mi chiede se non mi sarebbe dispiaciuto accompagnarla da lui. Naturalmente acconsento eccitatissimo. Ma –le chiedo- raccontami di lui. Raccontami delle tue emozioni. Lei mi risponde molto semplicemente che se non le piacesse veramente molto non lo vorrebbe certo rivedere
    
    Mi racconta di quanto lui sia riuscito a “prenderla” e non solo fisicamente. Ti quanto episodio della sera prima l’abbia toccata nel profondo. (beh certo che con quelle misure –replico io per sdrammatizzare- posso credere che ti abbia toccata profondamente) lei sghignazza mi abbraccia e mi bacia in bocca. Approfitto per allungare una mano sotto la camicia da notte, è già bagnata fradicia. FANTASTICO.
    
    Il senso del “NOI” si sta finalmente realizzando .
    
    Nel primo pomeriggio prendiamo la macchina per andare da lui. Lei veste con una gonna corta, tacchi altissimi e camicetta praticamente trasparente. Non ho parole. Quasi raggiungo l’orgasmo ...
    ... solo a vederla.
    
    Raggiungiamo la destinazione. Il ragazzo ci sta aspettando in un bar. Quando vede la macchina si avvicina. Lei non aspetta nemmeno che l’auto sia ferma completamente, scende lo abbraccia e incurante delle persone che guardano lo bacia con avidità in bocca, si prendono per mano e passeggiano mentre io parcheggio e rimango in auto. Passano non più di dieci minuti e sono di ritorno sempre tenendosi per mano. La giornata è uggiosa ma romantica. Marie si avvicina e mi chiede se potevo accompagnarli con l’auto in un posto appartato e lasciarli soli cosa che non mi faccio ripetere due volte. Salgono, trovo un posto appartato e scendo dalla macchina lasciandoli soli . Spiovvigina . Comincio a passeggiare nei dintorni dopo circa una oretta ritorno, busso sui vetri dell’auto completamente appannati. Lui abbassa il finestrino è nudo e bellissimo. L’unica cosa che non vedo ma che speravo di vedere, magari di toccare è il suo fantastico totem nero. Non lo vedo perché era tutto nella bocca di Marie. Mi guarda con aria interrogativa, piove –gli dico- sorridente mi risponde: pioveva ora non più ritorna tra un’ora e rialza il finestrino
    
    P.S.: L’amore non è possesso l’amore è condivisione
    
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