1. Il Ginecologo e la sua Praticante


    Data: 22/11/2019, Categorie: fisting, Autore: Enricoold2

    Avevo dovuto immaginare che la poca affluenza quel pomeriggio in ospedale non era un caso ma io salgo dritta fino al quarto piano dove ho l’appuntamento con il mio ginecologo e solo li scopro che è in corso uno sciopero dei medici, già previsto da giorni, e che io non sapevo . Adesso pensavo a come chiedere un altro permesso alla mia titolare che non avrebbe sicuramente gradito, quando incontro una donna che esce da una stanza. Lei mi ascolta ,torna dentro e dopo qualche minuto mi dice che forse ha trovato una soluzione; un medico è disponibile è sarebbe il suo “tutor” che sta assistendo della praticanti e per questo alla visita dovrebbe assistere anche lei. Resto un momento sconcertata ma lei mi rassicura che è molto bravo e che è pure un sessuologo, ramo dove lei vuole specializzarsi ed accetto. Mi accompagnano in un ambulatorio dove incontro il medico : è un signore sui quaranta di bassa statura e con pochi capelli ma distinto e gentile, e che ha ad occhio la stessa età della praticante che è magra e mora Comincia con una serie di domande per compilare la scheda che vanno sempre più nell’intimo quanto mi chiede l’età del primo rapporto, frequenza dei rapporti, se ho rapporti orali ed anali se ho mai avuto rapporti omosessuali, se ho un unico partner ; domande che ovviamente mi imbarazzano molto. “Bene Signora ora si spogli che la visito” . Vado dietro il paravento è mi tolgo gonna calze e mutandine ed esco ed il medico mi riprende “ Scusi signora dovrebbe togliersi ...
    ... tutto,” “ Cioè mi metto nuda” “Si completa. Grazie.” Torno dietro e mi tolgo camicia canottiera e reggiseno ed esco nuda completa mostrandomi ai due. “E’ imbarazzata? Non lo sia. Siamo medici entrambi, l’importante e che sia rilassata e si fidi di noi” Mi chiedono di divaricare leggermente le gambe e comincia a tastarmi i seni in particolare i capezzoli che li solletica tirandoli. Chiede poi alla collega di fare altrettanto ed ovviamente i capezzoli si induriscono ed ovviamente mi eccito. Lui mi passa una mano prima sul pube poi si ferma sulle labbra accarezzandole ed introduce con delicatezza un dito all’interno e poi lo estrae e chiede all’altro medico di fare altrettanto. “Senti che la vagina e ben lubrificata ? “ chiede rivolta alla collega. “Si molto lubrificata e filamentosa e direi di buona qualità” “Ecco vede signora, faccio sempre questa prova per verificare se la sua vagina reagisce agli stimoli, quello che si dice in termini semplici “ se si bagna”, perché vuol dire che lei è sessualmente attiva e recettiva. Ci sono donne che dicono di essere attive e nonostante gli stimoli la loro vagina non si lubrifica per cui bisogna correre ai ripari” “Come ..” dico io “Se non si bagnasse le prescriverei degli ormoni o in casi più estremi dei lubrificanti vaginali per poter avere dei rapporti, ma in questo caso non servono” “Mi dice che lei ha avuti rapporti anali… le chiedo di piegarsi leggermente in avanti che vorrei verificare la parete interna dell’ano che non abbia subito ...
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