1. IL CAVALIERE


    Data: 29/11/2019, Categorie: Lirica, Poesia, Autore: Duplex

    IL CAVALIERE IMPROTA Il Cavaliere Improta, benestante, autentica figura �e puttaniere, con un passato fulgido e brillante di chiavatore esperto e bordelliere, usa � ogni mezzo per tirarsi su: va pe� casine � ma nun chiave �cchiù. Si corica con numero di danza facendo il trio: la dama e il ballerino. Se fa passà �e capille �a pelle �e panza�, zuca �na zizza, tenta un ditalino, ma � niente: �nu sparpetuo � e c� adda fa�? Nun chiava! Paga bene � e se ne va. La scorsa notte, con Catarinella, la prima di una troupe �e giuculiere, dio mio, nun se po� dicere ch� è bella, ma è garbata e conosce il suo mestiere: vanta un culo iperbolico e �na zizza, ca� nu muorto �e tre gjuorne pure arrizza, ma, �o Cavaliere � niente. Una sudata, comme a chi fa �nu sfratto � o mese Austo. Se metteva essa �a sotto, sturzellata, �o �nzuppava �e sputazza po da� gusto � ma niente. Finche� stracqua, �a puverella, ricette: - Mo vi mande a mia sorella! � - Tua sorella? � - L� acrobata: un portento. Fa zumpe e capriole, il doppio salto, con lei ci riuscirete certamente. Mette le mani in terra, i piedi in alto, allarga �e cosce e, con la fessa al centro, voi, Cavalie�, ce lo calate dentro. Traduzione: Il Cavaliere ...
    ... Improta, benestante, autentica figura di puttaniere, con un passato fulgido e brillante di chiavatore esperto e bordelliere, usa � ogni mezzo per tirarsi su: ancora va al casino, ma non chiava più. Si corica con numero di danza facendo il trio: la dama e il ballerino. Languide carezze riceve nella stanza, si succhia un seno, abbozza un ditalino, ma � niente: una tristezza � e che può fare? Non chiava! Paga bene e poi scompare. La scorsa notte, con Caterinella, la prima di una troùpe di giocolieri, certo non si può dire proprio �bella�, ma è graziosa e col corpo ci sa fare: vanta un culo iperbolico ed un seno che nemmeno ad un morto, viene meno, ma, per il Cavaliere: effetto zero! Sudati, come chi fa un trasloco a Ferragosto. Provava a stargli sotto, tutta storta, Lo succhiava, inzuppandolo, di gusto ma ancor nessun effetto si sortiva. Finché, ridotta come straccio, poverina disse: - Qui sai chi ci vuol? La sorellina! - - Tua sorella? - - Ma certo, l� acrobata: un portento! S� avvita, fa capriole, il doppio salto, con lei ci riuscirete certamente. Mette le mani in terra, i piedi in alto, Spalanca le sue cosce e, con la figa al centro voi, da Cavaliere accorto, glielo calate dentro.- 
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