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L'ex cognata ubriaca
Data: 01/12/2019, Categorie: Etero Autore: passione_totale
Come ho scritto nel mio profilo, sono un papà single, e la mia ex, è sparita senza lasciar traccia evidente, già da un pezzettino. Come ho sempre detto e dico al mio ometto, la mamma è via, è partita per un lungo viaggio ma tornerà (quando sarà più grande vedremo il da farsi) Sono rimasto in buoni rapporti (anche se ovvio non continuativi) con i miei ex suoceri e sopratutto con le mie ex cognate, una in particolare la più giovane che ogni tanto faceva una capatina a coccolare il nipotino. Sonia, 27 anni, alta 1,80, stacco di gambe lunghissimo, magra, bel fisico sodo (se non per i 10 anni di meno e una taglia di reggiseno in più) molto rassomigliante alla sorella mia ex, veste sempre molto mascolino, ma.. ha molte potenzialità, l'ho sempre detto. Veniamo a due settimane fa, sono le cinque passate di domenica mattina, o del sabato notte come preferite, e il suono del campanello mi sveglia di soprassalto nel letto, fortuna vuole invece che il cucciolo non senta nulla. Mille pensieri mi corrono veloci per la testa, ma non riesco a darmi spiegazioni plausibili, infilo i pantaloni della tuta, scendo intontito le scale, apro la porta (senza guardare dal video citofono) e vedo lei fuori dal cancello. Le apro, ed entra, "ciao che ci fai qua a quest'ora?" la apostrofo subito; "Ero a una festa privata qua vicino, finita poco fà, ma sono troppo avanti per guidare, non è che posso stare qui da te?" risponde camminando verso di me barcollando; Ok, rispondo entra, ...
... intanto ti porto l'auto in garages, dammi le chiavi! lei entra, io esco,apro il portone, parcheggio la macchina e salgo, saranno passati 3/4 minuti, e la trovo letteralmente spalmata sul divano addormentata. La guardo, beh decisamente non male no,ma già lo sapevo, e mentre scruto tento di decidere se lasciarla la come una zingara o darle un dignitoso letto. Via! decido per una ulteriore fatica, la prendo dolcemente e delicatamente in braccio, cercando di non svegliarla e avanti su per i 18 scalini che mi separano dalla camera. La appoggio nel letto e un misto di tenerezza fraterna a maialagine di vecchio porco, decido di spogliarla levo gli stivali scamosciati a tacco basso Sfilo la giacchettina di cotone lanetta (cavolo ne sò io) azzurra alzo il vestitino di cotone flanella lanetta (si insomma un vestito di maglia per capirci), e per farlo, prima alzo la gonna, poi tiro su lei seduta sul letto e sfilo il tutto. alè, con abilità degna del miglior manipolatore quello che mi appare è una visione sexy, o meglio a me ha eccitato. un reggiseno nero, semplice e sobrio a balconcino,i collant spessi ma non troppo, una mezza via tra calze e leggins che lasciano intravedere il perizoma coordinato al reggiseno. rimane da sfilare sta bardatura, e poi, sotto il piumone a lasciarla riposare. l'unica che si è accorta di tutto è la mia cagnolina che ora guardava me con la testa inclinata e sembrava avere un punto interrogativo grande come una casa, ma siccome, ...