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Mia sorella Giuseppina 58
Data: 02/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: maxtaxi
... cervice.�Oohhh�- La calda umida accogliente vagina accoglie il cazzo facendolo rabbrividire.- Non sei vergine, eh? Allora niente ghiaccioli per questo giro!��Non vale.� Risponde stizzita.�Ah! Mi spiace, ma una figa usata è una figa da buttare.� Con una mano la prende per un seno e la tira a se spingendo al contempo il cazzo profondamente dentro di lei. L�altra mano accarezza il viso che poi inizia a succhiare un dito con forza. Le spinte si succedono lente e profonde al punto che ogni volta è letteralmente sollevata da terra.�Prendi esempio da Sara.� La guarda e scorge il suo viso trasognato ancora tutto rosso e accaldato. La mano corre ad accarezzarle il viso e come il dito le sfiora le labbra lei le apre e inizia a succhiarglielo.�Ah!- Geme come si sente strizzare con forza un capezzolo.- Io non sono da buttare.��Cambio! Lo sbatto di nuovo dentro a Sara!��s.. si!� Si dice fra se e se mentre il suo viso radioso fa intuire chiaramente il suo stato d�animo. Si lascia guidare dalle sue mani esperte e restando in ginocchio sente chiaramente il cazzo farsi largo fra le sue caldi carne. Freme e mugola per tutto il tempo che il cazzo viene accolto nel suo caldo abbraccio della vagina e come le urta la cervice inaspettatamente geme.�Ooohhhh!!!��Sembra che oramai ti sia assuefatta al mio cazzo.��Ahhh! Fino all�utero! Lo adoro! Signore, amo il suo cazzo!�Presa per i fianchi la scopa a lungo e rudemente per poi fermarsi di colpo estraendo il cazzo. Questo vibra e si muove come se ...
... fosse dotato di vita proprio mentre Sara geme e mugola per il piacere provato e per il senso di vuoto che le si è creato dentro di lei.�Ora mi scopo di nuovo la tua patatina spanata Giuseppina.� Rudemente la prende e la guida in ginocchio. Lascia che sia lei ad indietreggiare al punto che lui deve solo guidarsi il cazzo. La penetra con forza e rabbia al punto che lei è costretta a puntare le braccia per non perdere l�equilibrio.�Ah.- Geme dolorosamente come il cazzo le urta la cervice. Gr.. grazie!� Risponde in segno di gratitudine sperando che quel supplizio termini presto.�Se mi fai sborrare dentro di te vale due ghiaccioli!��Si!� Risponde timidamente fra una spinta e l�altra che si susseguono ritmicamente.- Oh! Mio dio! Il tuo cazzo mi fa godere tantissimo!� Sa che quello che dice non è vero. In quel momento provava più fastidio che piacere anche se non era del tutto indifferente a quello che stava provando.�Anche se hai già fatto sesso, voglio che tu lo faccia solo con me d�ora in poi!��Ok! Va bene!� Risponde cercando di mettere una mano contro la sua pancia in modo da cercare di rallentare o quanto meno impedirgli di sfondarle l�utero.�Ottimo! Sono sempre libero quando si tratta di scopare!�La lunga attività, la grossezza e la resistenza della prolungata scopata non la lasciata completamente insensibile.�Ooohhh! Lo sento schizzare.�Qualcosa in lei scatta e inarcando la schiena e sorreggendosi sulle braccia con la forza dei nervi mugola e rantola il suo piacere. Il cazzo ...