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Cap è Davvero un Posto Fantastico (Roby)
Data: 02/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Patrizia V.
... quando ci sentiamo pronti scendiamo nell’hammam. Non c’è molta gente: tre coppie e un paio di singoli, tutti nella piscina col la jacuzzi, che si rilassano con calma; due delle coppie stanno chiacchierando fra loro con l’aria di volersi conoscere. Facciamo una doccia e andiamo ad esplorare il bagno turco; è deserto, e io non reggo l’umidità. Nella sauna invece il caldo asciutto mi piace, ma è Franco ad avere problemi; c’è un’altra coppia che si rilassa, ma facciamo appena in tempo a vederli, perché Franco vuole andare in acqua dove ci sono gli altri. Lasciamo gli asciugamani su una panca ed entriamo in acqua nudi. Ora che ci siamo anche noi è un po’ affollato, ma siccome siamo abbastanza piacenti non sembra che diamo fastidio. I singoli sono discreti e non mi si fiondano addosso, però mi lumano piacevolmente. Mi rilasso sul getto di acqua che mi sono conquistata e accetto le carezze di mio marito. Poi le due coppie che chiacchieravano escono dall’acqua e si appartano su una delle panche dopo una rapida doccia; pochi minuti di riscaldamento, ed eccole che cominciano a pomiciare apertamente. Franco osserva rapito e io mi accorgo che ha già una bella erezione. Le due coppie si scambiano sotto il nostro sguardo, e le due signore cominciano a succhiare ciascuna l’uccello del marito dell’altra. Allungo una mano sott’acqua e prendo in mano quello di Franco, piacevolmente intostato; lui sorride e io comincio a tirargli una bella sega. L’altra coppia in acqua ci osserva con calma… ...
... Poi la loro lei si avvicina a me sorridendo. Io non so cosa fare, così sorrido di rimando: è una brunetta sui trentacinque, un po’ rotondetta ma graziosa. Mi si rivolge in francese, così non capisco un’acca: lei capisce e scrolla le spalle, per niente scoraggiata. - Siamo italiani – le dico, frustrata per non sapermi esprimere in nessun altro modo che nella mia lingua. Lei sembra avere lo stesso problema: solo francese. Beh, non siamo lìper chiacchierare, no? Mi indica mio marito, e io annuisco: è tutto suo. Lei si avvicina a Franco, che io sto ancora segando, e sorride anche a lui. Bello vedere che in questo gioco comandiamo noi donne… Franco sembra contento: il suo uccello è sempre più tosto. La tipa – se ho capito bene si chiama Sophie – gli sfiora le labbra con un bacio mentre il suo uomo – Philippe? – si avvicina a sua volta. La manina della tipa si unisce alla mia, e Franco si gode per un momento una sega a due mani; non ce l’ha lungo abbastanza per questo, così io lasio il campo a Sophie e mi rivolgo a suo marito, che sta aspettando pazientemente che io prenda l’iniziativa. Gli sorrido, e lui si fa sotto. Non proviamo nemmeno a comunicare: lui mi accarezza un braccio, e io gli sorrido. Lui mi sfiora il fianco e il mio sorriso si allarga. Non è esattamente il mio tipo: magro, pallido, peloso e con i baffi. Però quando allungo una mano sott’acqua trovo un bel bastone duro. Lo accarezzo, e lui sorride beato. Sento un gemito e sposto un attimo lo sguardo sulla panca: una ...