-
Io, mia moglie ed il mio più caro amico
Data: 04/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Zindo
... lui. Qualche volta ero o così attratto dalla bella presenza di Andrea o molto trasportato dalle fantasie di Simonetta da essere andato vicino al desiderio di mettere al corrente anche Andrea dei pensieri miei e di mia moglie su di lui con l'intima speranza che mi dicesse che erano desideri realizzabili e così le fantasie crescevano i desideri scabrosi pure e, beh sì, lo ammetto: è stato bello finché tutto è stato immaginato. Poi succedono cose imprevedibili, le circostanze cambiano, le situazioni sfuggono di mano e così succede che oggi, non con la fantasia ma realmente, Andrea sorregge per le spalle mia moglie e l'accompagna dentro casa nostra. Le chiede “Vuoi che resti con te?” Lei dice di sì e lo invita a chiudere la porta anche con una mandata di chiave. Loro non sanno che io li vedo e li sento. Pensano di essere soli. Andrea siede sul divano, accanto a Simonetta, le accarezza i capelli, le sorride con una espressione strana, oserei dire da “turbato”. Simonetta fa anche di più, appoggia il suo capo alla spalla di Andrea ed una sua mano sulla coscia di lui ed esplicitamente gli dice “Sono contenta di stare qui da sola con te” “Forse qualcuno mi ha visto entrare e penserà male” “Non me ne frega niente di nessuno - dice Simonetta che sfacciatamente afferra anche le mani di Andrea tra le sue, aggiungendo – non vorrei nessun altro vicino a me in questo momento, solo te” e stringe forte le mani del mio amico. Vorrei mostrarmi e chiederle se dice ...
... il vero, se non desidererebbe me e non lui o almeno anche me e non solo lui, ma mi precede dicendo, senza che io domandi nulla “Anche mio marito sarebbe contento di questa nostra relazione che sta nascendo giorno dopo giorno. Ne sono certa.” Andrea porta le quattro mani, aggrappate tra loro a formare una specie di unico “mazzo”, alla sua bocca e bacia prima le dita di Simonetta e poi, riabbassando le braccia, spinge il collo in avanti, le sue labbra si posano su quelle di Simonetta. Vedo le loro lingue cercarsi rincorrendosi da un cavo orale all'altro, le mani divincolarsi dal groviglio. Le braccia di Simonetta si aggrappano al collo di Andrea, le mani di Andrea vanno una tra le cosce di mia moglie e l'altra tra i suoi seni. Lei si lascia andare all'indietro per allungarsi sul divano, tirandosi sopra Andrea sempre più infervorato ed intraprendente. Si baciano, si abbracciano, con le mani frugano dentro i vestiti, i corpi si intrecciano. Io osservo muto e contentissimo di gustarmi lo spettacolo che offrono alla mia vista. Loro non sanno della mia presenza, ma non mi ignorano del tutto, per un attimo parlano anche di me, quando Simonetta propone. “Andiamo sul letto, stiamo più comodi” “Sul letto? No, dai...per rispetto a tuo marito” “Sapessi quante volte mio marito mi ha detto che ti avrebbe voluto con me su quel letto, e non ultimamente quando ormai era certo di non guarire, ma quando stavamo in ottima salute tutti.” No, queste confidenze non dovrebbe ...