1. Patty, il culo


    Data: 10/12/2019, Categorie: Etero Autore: pattytits

    C�era una volta una donna che aveva molte paure e viveva sempre in ansia. Paura di sbagliare, paura di ferire il prossimo, paura di soffrire, paura di non essere mai all�altezza delle situazioni, paura di non essere �sufficiente� ma �scarsa�. In realtà aveva anche avuto delle conferme nella sua vita ma queste conferme non andavano mai in profondità perché si fermavano sul suo aspetto fisico e sul desiderio di possesso legato al corpo. Come dire: vali se mi fai godere, vali se ti fai desiderare senza fine, vali se il tuo corpo mi soddisfa sempre e comunque. Vali se sei dolce e aggressiva, se raggiungi l�orgasmo in maniera multipla in modo da farmi sentire unico al mondo, se ti sottometti alle mie voglie e al mio cazzo che puo� fare di te quello che vuole e se non basta quello, ne aggiungiamo un altro, ma visto che fai tanto la preziosa e disdegni un�aggiunta vera, magari e lo do� finto ma come dico io, cosi� impari i disobbedire alle mie voglie. E non importa se ti farò male, io mi eccito così, se tu ti lamenti perché io decido del tuo corpo e delle sue aperture, io posso penetrarti fino a farti sanguinare perché tu sei mia.Allora succede che un bel giorno, la donna si presenta a casa del suo uomo. E� estate, fa molto caldo e lei indossa una maglietta trasparente senza reggiseno e delle mutandine molto leggere di pizzo bianco. La gonna &egrave pure molto leggera e un po� corta, lascia intravvedere l�inizio delle cosce. Nel tragitto, ha sudato e si vedono i capezzoli eretti ...
    ... sotto la maglietta inumidita. Lui la osserva mentre beve un sorso d�acqua dal collo della bottiglia e immagina di avere quelle labbra posate sul suo cazzo, quella lingua che incessantemente gli lecca la punta mentre le labbra lo succhiano fino a farlo diventare durissimo e quasi pronto per venire. Le chiede di togliersi la gonna e la maglietta e di tenere soltanto le mutandine trasparenti. Così, mentre lei si spoglia può guardare bene il culetto che si muove nel gesto di togliersi gli abiti. Ecco adesso &egrave nuda davanti a lui. Le tette sono Ok, i capezzoli aspettano di essere succhiati, con il resto facciamo le cose con calma. La attira a sé cingendole la vita. I capezzoli sono vicini alle sue labbra e comincia a leccarli e a succhiarli piano piano con delicatezza, mentre le accarezza il seno. Poi le mani scivolano ed entrano nella mutandine, cercano di aprire bene la passerina; poi visto che non e� bagnata a sufficienza, ecco che con la saliva le umidifica bene, in modo che le dita possano trovare agevolmente il buchino. Una volta aperta bene, si infilano dentro, prima un dito e poi due ma solo per poco, giusto il tempo di farla bagnare di desiderio. Non finisce qui perché il corpo mi deve soddisfare e mi soddisfa se lo faccio vibrare sotto le mie mani. Le chiede di sdraiarsi a letto e lei esegue. La fa girare e vede la sua schiena, il culetto dentro le mutandine, le cosce sono unite. Allora lui con le mani le divarica leggermente le gambe. Poi lentamente le sfila le ...
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