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Quando la fantasia incontra l’esperienza
Data: 18/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Eva & Marco
... raccontavano da sempre ad Eva e Sara. “Sempre in ritardo... come sempre...” esordì Giulio che intanto apparse alle loro spalle. Un caloroso abbraccio tra i tre amici fece dimenticare gli anni trascorsi lontani. Giulio infatti si era trasferito per lavoro in Danimarca e non avendo più i genitori ed avendo trovato lì l’amore della sua vita, non era praticamente più tornato in Italia. Dopo le presentazioni di rito con Eva ed Sara, tutti si accomodarono al tavolo ed ordinarono le squisite pizze di Lellone, pizzaiolo napoletano trasferitosi in città da pochi mesi. Giulio, come era solito fare, si complimentò con Marco e Flavio per la bellezza delle loro mogli. Eva arrossì mentre Sara quasi non lo ascoltò. Flavio gli chiese quando avrebbe fatto conoscere loro la sua compagna definita “La Nordica”. La smorfia di Giulio fece intuire a Marco che qualcosa non andava per il meglio. Flavio non colse e insistette. “È vero quello che si dice delle nordiche? Sono davvero così libertine”. Giulio con un abile giro di parole cambiò discorso alludendo al fatto che questi discorsi non si sarebbero dovuti fare di fronte alle signore. Marco colse la palla al balzo per spostare il discorso su altri argomenti, ricordi del passato che avrebbero fatto tornate il sorriso a Giulio. Per fortuna la serata prese una piacevolissima piega nonostante i tre amici rivangassero ricordi di cui nè Sara nè Eva potevano avere memoria. Arrivò il momento dell'amaro e del caffè, poi tutti si sarebbero salutati e ...
... avrebbero percorso ciascuno la propria strada. Giulio, a cui qualche birra di troppo aveva avuto l’effetto di renderlo piuttosto brillo, non volendo abbandonare le velleità etiliche, propose un ulteriore giro di superalcolici che avrebbe offerto lui per augurare a quell’allegra compagnia un prossimo incontro. Ovviamente non si poteva rifiutare. Giulio però non era il solo ad essere brillo ma nonostante ciò nessuno si risparmiò nel bere. Eva prese il suo consueto Bayles e Marco, facendo compagnia a Giulio, optò per buon un whisky. Le palpebre si facevano pesanti per tutti così di comune accordo si decise di concludere la serata. Giulio percorse un tratto di strada insieme a Marco ed Eva e il suo stato di ebbrezza era più che evidente tanto che anche l’istinto di orinare era talmente forte da non poter più attendere oltre. Infatti, nello sgomento di Eva e Marco, cercò un angolo dove appartarsi per liberarsi dei suoi bisogni fisiologici. “Ma che fai Giulio?” “Non ne potevo più” disse biascicando le parole. Risero tutti, capendo che ormai Giulio se lo erano giocato. “Se vuoi saliamo a casa, non siamo lontani” propose Marco “Ti faccio un caffé” ribattè Eva. “Non vorrei disturbare” disse Giulio quasi sentendosi in colpa per l’accaduto. “Che dici, non ti posso lasciar a pascolare per le strade, ridotto in questo stato”. “Ok, vada per il caffè allora”, acconsenti Giulio. Eva preparò un caffè forte. “Sei fortunato tu disse” rivolgendosi a Marco “E perche mai?” “Hai una moglie fantastica, ...