1. Mi piacciono le puttane


    Data: 19/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: irisdisospiri

    ... mio volto. Le sue tette premono contro le mie. Mi sto eccitando. Mi prende le mani e mi guida. Ha una pelle liscia e morbida. adorooo! Il cuore mi sta schizzando in gola. La palpo, prima lentamente, poi con piu' forza, finche' non affondo i polpastrelli nella sua carne, scivolando sotto le mutandine. Le nostre labbra si avvicinano. Profuma. Sorride. "Allora, ti piace?". "Oh .... si .... siii". "Leccamelo!". Hhhhh! Di colpo mi si gela il sangue! Leccare il culo ad una puttana? Il pensiero mi paralizza, ma l'eccitazione divampa. Resto interdetta per qualche secondo, poi si volta, chinandosi in avanti. "Dai, leccamelo!". Che umiliazione. Io? brava ragazza, che lecca il culo ad una troia da marciapiede. Chissa' da quanti uomini si sara' fatta fottere! Eppure la cosa mi eccita all'inverosimile. Mi abbasso, le sfilo le mutandine ed inizio a baciarla. Il suo odore mi fa impazzire. La bacio con dolcezza, poi .... tiro fuori la lingua e inizio a leccarla. E' dolce, tenera. Le divarico piano piano le natiche e prendo a leccarla internamente, inumidendole il buchino. E piu' la lecco, piu' penso a quanti uomini le avranno sborrato qui, in questo punto. E a quanto lei avra' goduto ..... Il pensiero, le immagini ... mi eccitano, mi pervadono tutta. La mia lingua non smette di muoversi, in ogni direzione. Poi, d'improvviso, mi afferra per una mano e mi guida verso la sua fica. E' fradicia e calda. Ho le dita di ghiaccio, non riesco a muoverle, ma lei insiste e le scivolo dentro. E' aperta ...
    ... e vogliosa. Anche io sono vogliosa, tremendamente vogliosa. Ho voglia di lei, di baciarla e di leccarla ovunque. Si volta ancora e mi prende la testa con entrambe le mani, obbligandomi a leccarle il clitoride ormai turgido. Quasi non respiro, talmente preme il mio volto su di se'. Appoggio le mani alle sue cosce. Spero solo che non venga adesso. Poi di colpo si stacca. Io mi alzo, ci guardiamo negli occhi. Ho paura. In questo posto buio, isolato, circondato da porci e magnaccia in agguato. Hhhhhhh! "Sei bella, sai? mi piaci!". Anche lei mi piace. Molto. Moltissimo. D'improvviso solleva il top nero e scopre due tette fantastiche, non molto grosse, ma sode. "Leccamele!". Ai suoi comandi non posso che sottostare. Mi avvicino ai suoi capezzoli e comincio a leccarli, gia' duri. Le lecco le areole e tutto il resto. Prima uno, poi l'altro. Sento che ho bagnato completamente i miei slip. Provo quasi vergogna. Mmmhhhhhhhhhhhhhhh. Le mie mani intanto esplorano il suo splendido corpo, esile, pallido, liscio come una pesca. La vita stretta e la schiena eretta. Scendo ancora tra le sue gambe, e' un lago! I suoi respiri ansimanti riempiono il silenzio intorno a noi. Adoro i suoi piccoli sussulti, mentre ancheggia per il godimento. Sto godendo anch'io e ho voglia di toccarmi, voglia di essere toccata, ma in questo anfratto buio di periferia non mi sento affatto sicura. D'improvviso mi allontana dalle sue tette. Mi fissa negli cchi, con un sorriso malizioso. "Sai che non mi e' mai capitata ...