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L'ultimo giorno di vacanza (Simona-Veronica)
Data: 21/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Jimpoi
... delle scuse. Poi notò una cosa: aveva il cazzo più grosso che avesse mai visto, anche di più di quello del ragazzo del cinema. «Vero, vieni a vedere», disse senza smettere di fissare quel bastone di carne. «Mamma mia!», esclamò la sua amica. Entrambe le ragazze si sentirono subito umide. Si avvicinarono al ragazzo, che era arrivato in salotto ed era ancora imbarazzato, con aria famelica. Si inginocchiarono davanti a lui e gli tolsero completamente i pantaloncini. Simona fu più rapida della sua amica e lo prese per prima in bocca: non riusciva a farne entrare neanche metà in bocca, sarà stato sui 27, 28 centimetri, iniziò a leccare la cappella grande e gonfia. Veronica la guardava invidiosa, poi iniziò a leccargli le palle depilate. Il caldo gli faceva avere un intenso e gradevole odore e sapore di maschio che faceva eccitare ancora di più le due ragazze. «Lasciane anche un po’ per me!», esclamò Veronica ad un certo punto. Simona smise di leccarlo a malincuore e lasciò alla sua amica il piacere di passare la sua lingua su quel cazzo enorme. Anche Veronica lo lavorava avidamente, stringendolo fra le labbra carnose, mentre lo segava con la mano. Simona aveva preso il suo posto a leccare le palle. Ale era eccitatissimo, le due ragazze erano bravissime oltre che molto sexy mentre le guardava litigarsi il suo cazzo, quindi non ci mise molto a raggiugere l’orgasmo: la sua tantissima sborra densa ricoprì i loro bei visi. «Wow! Quanta!», esclamò Simona, pulendosi gli occhi e ...
... leccandosi poi le dita. «Ti dona, sai?», rise Veronica, con un occhio semichiuso dalla sborra. Le ragazze erano completamente bagnate e Veronica si stese sul tappeto, allargando le gambe e sfiorandosi con le dita la figa liscia, Simona prese in mano il cazzo che stava diventando lentamente mollo e lo appoggiò fra le gambe della sua amica, iniziando a strusciarlo sul suo clitoride eccitato. Veronica gemette di piacere nel sentire la cappella di notevoli dimensioni anche a riposo strofinarsi su di lei. Gli occhi di Ale passavano dalle tette con un forte segno dell’abbronzatura e i capezzoli turgidi di una ragazza a quelle dell’altra, soffermandosi anche sui visi ancora coperti di sborra. Il suo cazzo stava iniziando a tornare duro quando la figa di Veronica iniziò a grondare ancora di più e lei a gemere forte. Raggiunse un orgasmo molto forte che la fece tremare e diventare rossa in viso. Simona si coricò a fianco alla amica e Ale si mise davanti a lei. Appoggiò il cazzo ormai di nuovo completamente duro all’apertura fradicia della figa della ragazza, che esclamò: «No, no! Io quel bestione nella fica non le prendo!». Il ragazzo dovette accontentarsi di strusciare la cappella sul suo clitoride. Piaceva molto a Simona, che gemeva forte, mentre Veronica la guardava eccitata. La ragazza, anche grazie all’eccitazione dovuta alla situazione, non ci mise molto a venire. Quasi urlava il suo piacere. Veronica si affrettò ad avvicinarsi ad Ale e prendere il cazzo durissimo fra le sue tette ...