1. Il mio punto di vista - seconda parte


    Data: 22/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ClimbArt

    ... immagino essere un’esplosione di umori.
    
    La lingua di Laura continua ad avere attenzioni solo per me, ed è difficile interrompere questa magia, ma il desiderio di assaggiare le sue “grandi labbra” umide è troppo forte, così le dico: “Laura appoggiati alla scrivania e fammi vedere il tuo bel culetto”, Laura come una perfetta segretaria obbediente si alza e si appoggia all’angolo della scrivania, tirandosi su il vestitino e divaricando lentamente le gambe, Robi si avvicina e le accarezza l’interno coscia, lasciando poi scivolare la sua mano sulla schiena, mi guarda dandomi un cenno di consenso e mi dice:”Assaggiala”.
    
    Insinuo con calma la mia testa fra le sue gambe ed inizio a leccarle l’interno coscia, proprio l’identico vellutato tratto di pelle che Robi stava accarezzando qualche secondo prima, non voglio essere precipitoso, voglio che Laura senta la mia lingua avvicinarsi ai suoi umori, ma poi lentamente scivolare via per aumentare il suo desiderio. Sento che a ogni tentativo Laura spinge il suo bacino verso la mia lingua, ogni volta con sempre maggiore insistenza, fino a quando mi lascio trascinare nel vortice dei suoi piaceri e affondo completamente la mia lingua. Assaporo il nettare dei suoi umori così intensi e travolgenti, lo faccio per un tempo indefinito, come trasportato in un'altra dimensione, sento il mio membro così eccitato che non vedo l’ora di possedere Laura, intanto mi godo i suoi sospiri e gridolini di piacere così forti e sentiti che ogni mio ...
    ... affondo con la lingua fa pulsare forte il sangue sul mio membro.
    
    Mi rivolgo a Robi in maniera ironica, ma al contempo maliziosa e gli domando “ La nostra Laura è abbastanza eccitata secondo te?” Robi non mi risponde immediatamente, ma sofferma prima il suo sguardo su Laura e poi guardandomi negli occhi mi dice: “Ora lo vuole dentro”, mi alzo dalla posizione inginocchiata, scorgo solo parte del profilo sinistro del volto di Laura appoggiato sulla scrivania, riesco, però a capire che ha gli occhi chiusi e si sta lasciando completamente trasportare dalla situazione e dal piacere provato, le accarezzo prima la schiena e poi le sue natiche, mentre lentamente faccio entrare il mio membro tra i suoi dolci umori, lo faccio senza impeto, ma con decisione, fremo dal desiderio di possederla, ma voglio assaporarmi i primi affondi, voglio gustarmi tutta la sua lubrificazione, tutto il suo godimento.
    
    Robi si gusta la scena eccitatissimo, con passione si avvicina a Laura, le accarezza il collo e poi avvicinando le sue labbra per baciarle le spalle, le sussurra vicino al suo orecchio “ti piace il suo cazzo?”, Laura non risponde ma ansima con le guance appoggiate alla scrivania, il suo ansimare crea un piccolo alone a contatto con il vetro della stessa, Robi insiste “ti piace il suo cazzo?”, Laura continua ad ansimare e risponde “Siiiiiiiii”, allora Robi mi guarda e mi dice “Che moglie porca che ho, quanto mi piace!”.
    
    Continuo a stantuffare Laura con sempre maggiore continuità e sento ...