1. Aspirante schiava


    Data: 22/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Νίκη

    Era iniziato come un gioco carino e innocente tra lei, alice, e il suo fidanzato, Alice sognava spesso di essere legata al letto della stanza di lui per i polsi in modo da non potersi muovere, di essere presa con più rudezza, ma non gli bastava mai. A un certo punto se ne rese conto, l'idea fu chiara e limpida come se la leggesse su uno dei suoi romanzi :" vuoi essere sottomessa alice". Quella frase le era stato detta da un uomo più grande di lei con cui era stata qualche tempo ma con cui poi non si era trovata. L'uomo l'aveva capita prima ancora di lei. Ora se ne rendeva conto, per quanto quel povero ragazzo si sforzasse per lei era troppo dolce, accondiscendente in tutto. A lei serviva un uomo autoritario che la facesse sentire una schiava, una concubina degli harem dei sultani, una puttana devota e sottomessa. Aveva ancora il suo numero. Decise in un secondo. "pronto? Sono alice, ti ricordi di me? Avevi ragione tu ho capito" Una frase bastò. L'uomo capí subito chr cosa dovesse fare."Bene alice. Vieni a casa e preparati, voglio che tu sappia che non sarò più delicato solo perché sei nuova ma avrai prima una dimostrazione con Diane, la mia schiava, se vorrai ancora farlo dopo avrai queste regole che ti invio. Disobbedisci e ti puniró come la cagna disobbediente che dimostrerai di essere." Regole per la mia aspirante troietta: Chiamami sempre Padrone o signore Chiedi il permesso per tutto, anche le cose più basilari Inginocchiati e resta ferma quando mi vedi finché non te lo ...
    ... dico io Obbedire sempre Le altre schiave sono tue sorelle e maestre per ora, obbedisci Anche a loro. Punizioni: Le scoprirai puttanella. Ecco la porta aprirsi e alice già prostrata a terra. Il padrone la guardava compiaciuto. La scorta nel dungeo al piano di sopra dove Diane era già in attesa, diane era la sua favorita tra le due schiave fisse che aveva e le altre occasionali, si poteva dire la amasse, era bassa, prosperosa, con curve morbide e un volto sensuale ma dolce. La vedeva e voleva subito frustarla a sangue. Diane era stata difficile da domare a suo tempo ma ora era ubbidiente e devota. Infatti aspettava da 30 minuti legata immobile, nel suo intimo blu notte, a terra, l'aveva appositamente lasciata in una posizione scomoda. Testa appoggiata al pavimento, braccia lungo il corpo, gambe piegate e il sedere in alto a mostrare la sua intimità coperta ancora per poco dall'imtimo già bagnato tra le cosce. Ordina ad alice di spogliarsi e sedersi in un angolo. Ora può dedicarsi alla sua dorata slave. "Ti sono mancato troia?" " si mio signore, vi ho aspettato tanto." "Ti avevo chiesto di rimanere fresca e calma, lo sei?" "Mio signore mi sonl eccitata ma non ho potuto farne a meno" "Lo vedo, sei la solita cagna in calore, non stai mai buona. Ora sarai punita. Se ti lamenterai o mi chiederai di smettere prima che avrò finito avrai 10 volte tanto. Ora stai buona." Sapeva si sarebbe bagnata ed era sulla sua perenne eccitazione che contava, voleva solo punirla, e lei lo sapeva ma ...
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