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Incroci - parte iii
Data: 22/12/2019, Categorie: Etero Autore: Rhett77
... mutandine di mezzo, ma lui iniziò comunque a baciarla attraverso la stoffa, prima di sfilargliele e riprendere. La stava mangiando, e seguendo le reazioni del suo corpo stava capendo come darle più piacere. Prima si concentrò sul clitoride, mordicchiandolo delicatamente e succhiandolo, e poi entrò con la lingua dentro di lei, più a fondo possibile. Sentiva tutto il suo sapore, e con un po' di attenzione avrebbe potuto pensare a riconoscerne le componenti, come faceva col vino. Ma in quel momento, il suo cervello riusciva a catalogarlo solo come "ottimo". Ritornò sul clitoride, aggiungendo però le dita a darle piacere. Sentiva che la stava portando al limite ed era quello che voleva. La stava facendo impazzire. Sentiva un dito, forse erano due, dentro di lei. E la bocca, che bocca, che le stava succhiando via tutti i pensieri attraverso il clitoride, rimpiazzandoli con puro piacere. Stava per venire, ne era cosciente, e quando arrivò l'orgasmo si trovò costretta a stringere le gambe attorno alla sua testa. Lui se ne accorse ...
... e quasi si fermò, accompagnandola attraverso quel momento con movimenti più delicati e leggeri. Appena passato il momento però lei sapeva di non averne abbastanza e lo spinse fino a farlo sdraiare per terra per poi salirgli sopra. Lo voleva dentro. Voleva cavalcarlo. In un attimo il cazzo di Marco fu dentro di lei ed era lei a guidare i movimenti. Iniziò muovendosi piano, con ancora dentro di lei l'eco del precedente orgasmo, ma poi accelerò sempre di più. Sentiva i movimenti di lui da sotto che cercava di spingere e assecondare il suo ritmo, ma sapeva di essere lei a comandare. Prese le mani di lui e se le portò sui seni. Lui li strinse e le pizzicò i capezzoli esattamente come lei desiderava che facesse. I movimenti di entrambi si fecero più veloci e convulsi. Vennero praticamente insieme e lei si lasciò andare sopra di lui. Rimasero così, in silenzio, per un po'. Nessuno dei due aveva le parole giuste per interrompere quel momento, ed il silenzio condiviso gli permise di godere fino in fondo l'esperienza appena vissuta..