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Tre numero perfetto
Data: 23/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cpconleiveramilf_2
... intenzioni di Giorgio, ma dalla bocca mi uscì soltanto “è tutta la sera che sbirci Giulia, ti va di scopartela”? Giorgio mi guardò un po' interdetto, per alcuni secondi non sapeva come comportarsi, ero stato troppo diretto (sorvolando sullo stile), ma poi si fece coraggio, il testosterone ebbe il sopravvento e mi rispose un “si” un po' incerto ma carico di “finalmente, sono anni che mi scoperei tua moglie”. In quel momento entrò Giulia con i bicchieri di amaro del capo. Io mi spostai facendole posto tra me e Giorgio, lei versò l’amaro e ci porse i bicchieri. Un po' imbarazzato mi avvicinai a lei e cominciai a baciarle il collo, lei si scostò e mi guardò sorridendo, sempre con quella sua aria da troietta che mi fa impazzire. Aveva capito tutto, mi diede un bacio profondo e lungo e mi sussurrò “ti amo”, poi con estrema naturalezza si voltò verso Giorgio, che per fortuna aveva capito tutto e si era deciso ad avvicinarsi a lei, e senza dire nulla lo baciò. Era un'emozione strana e intensa, vedere mia moglie baciare e strusciarsi ad un altro. Mi avvicinai a Giulia e visto che Giorgio stava già occupandosi della camicetta, cominciai a scogliere il nodo che teneva su la gonna. Baciavo il colla e la nuca di Giulia e la vedevo succhiare le lebbra del nostro ospite mentre lui le palpava quei sene che aveva ammirato tutta la sera. Le strizzava e le tirava i capezzoli turgidi e mi guardava cercando la mia approvazione. Io sfilai la camicetta ormai sbottonata di ...
... Giulia, lei si raddrizzo e arcuò nuovamente la schiena porgendo ad entrambi il suo meraviglioso seno. Ci chinammo su di lei e cominciammo a leccarle e succhiarle le tette, lasciadoci fare, Giulia si abbassò il tanga fino alle ginocchia e lo fece cadere a terra. Ormai era completamente nuda tra di noi. Era eccitatissima e contorcendosi riuscì ad afferrare i nostri cazzi che stavano soffrendo nei pantaloni. Con Giorgio la cosa si rivelò più semplice perché indossava dei pantaloni di lino molto larghi, gli bastò alarsi un po' perché Giulia riuscisse a sfilarglieli. Quando lei gli abbasso anche i boxer lui si alzo definitivamente mettendosi dritto e nudo davanti a lei con il cazzo dritto ad altezza della sua bocca, ed era un cazzo di ragguardevoli dimensioni, più piccolo del dildo, ovviamente, ma decisamente grosso. Mentre gli prendeva il cazzo in mano cominciando a masturbarlo, ancora una volta Giulia si girò a guardarmi, voleva sapere se ero sicuro di ciò che stavamo facendo, se volevo che continuasse quel gioco. Io ero al massimo dell'eccitazione possibile, ero l'uomo più contento della terra. La baciai sulle labbra e le spinsi la testa verso il cazzo del nostro amico. La vidi socchiudere la bocca, baciò il glande di Giorgio poi, guardandolo negli occhi, tirò fuori la lingua e cominciò a leccarlo. Gli leccò la cappella, poi tutto il pene, poi i testicoli e, in fine, lo prese in bocca e cominciò a fargli uno di quei pompini da maestra che ti lasciano senza ...