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Il dolce-amaro gusto della vendetta...
Data: 26/12/2019, Categorie: pulp, Autore: Tibet
... Lui ha sempre goduto dei suoi pompini, le piace inghiottire tutto il suo sperma e anche ora mostra la sua soddisfazione, no...! Non vuole che venga così, anzi non vuole che venga affatto, si alza e lo lascia solo disteso sul letto, il suo cazzo prepotente s'inalbera come un albero maestro su di un bastimento, ha un cazzo strepitoso, veramente! Non solo per le dimensioni, davvero notevoli, ma per la fattura, per come è fatto, un splendido palo di carne fremente, la grossa cappella violacea, l'asta ricoperta da una miriade di grosse vene e con una grossa nervatura sotto e il colore? Uhm... scuro come quello di un nero, si..... senz'altro il più bel cazzo che ha avuto occasione di vedere! Lo guarda. Gli dice. -Come mi sento stasera! Ho voglia di eccessi... ho voglia di tutto, di farmi far tutto, di farmi rompere in due dal tuo cazzo di fuoco, nella fica e nel culo, dai... dimmi che vuoi giocare con me stanotte, che vuoi essere il mio porco...-. -Tutto quello che vuoi...- -Vuoi farti legare...? Dai... come facevi tu a me! Mi eccita da morire e mi impalerò sul tuo cazzo, lo prenderò tutto... fino in fondo... mi prenderò dentro anche i tuoi coglioni... tutto nella mia fica.... e nel culo...- -Legami... legami... puttana!- Lesta prende delle calze che ha con se e gli lega i polsi alla testata del letto mentre lo circuisce con moine e parole che lo infiammano ancora di più, ora è la volta delle caviglie... ecco fatto! Ora è SUO! Ora è il momento di cambiare la musica! Lo lascia... tutta la libido che aveva sparisce, ora ha solo voglia di vendicarsi, lui non capisce... non ancora, lei va al suo borsone, lo apre e tira fuori un paio di enormi cesoie da giardino, di quelle per potare le siepi. E si gira verso di lui. Lui le vede... E comincia a gridare...! (segue) Tibet