1. L'autista dell'autobus


    Data: 26/12/2019, Categorie: Etero Autore: sincy

    ... appena accennato ma molto buono. Scegliamo di sederci fuori nell�unico tavolino rimasto al sole e iniziamo a chiaccherare. Nonostante sia la prima volta che possiamo parlare con calma non c�&egrave imbarazzo. Ordiniamo due caff&egrave. Finalmente posso osservarlo con calma: &egrave appena più alto di me, castano, occhi chiari, &egrave abbastanza muscoloso, ma non sembra uno troppo esaltato.. Insomma un gran figo! Noto che mentre parliamo butta l�occhio sulle mie gambe, che tengo accavallate. Per metterlo alla prova decido di toccargli una gamba con la mia. Voglio vedere la sua reazione. Inizialmente fa l�indifferente, poi sento la sua mano sul ginocchio che si sposta sulla coscia e inizia a salire..lo guardo negli occhi e gli dico �Ma che fai??� lui �Senti &egrave da stamattina che aspetto di poter toccare queste gambe, e tu mi provochi in questo modo? Non posso resistere più di tanto su..� Ok &egrave ufficiale, come mi guarda e come mi parla..mi sta facendo bagnare!! Gli sorrido e gli dico che forse &egrave ora di pagare e andare, anche perché ormai non eravamo più al sole. Sconsolato toglie la mano dalla mia gamba, si alza ed insiste che vuole offrire lui. Lo aspetto fuori e mi accendo una sigaretta. Mentre lo guardo penso che &egrave davvero un bel ragazzo e che in base a quello che dirà nei prossimi 5 secondi decido se portarmelo a casa subito o no.Mi arriva davanti, sorride, mi passa la mano dietro il collo e mi bacia. Uno di quei baci sexy, che ti fanno capire quanto ...
    ... realmente la persona che hai davanti ti vuole. Decido che si. Me lo porto a casa. Finito il bacio mi guarda come se si aspettasse una mia reazione negativa. Lo prendo per mano e mi incammino verso casa mia.�Ehi! Dove mi stai portando?� Gli sorrido �A casa mia, no..?� Andrea continua a camminare, anche se &egrave abbastanza incredulo della fortuna che ha avuto, non sembra troppo convinto. Allora mi fermo, lo spingo contro il muro, lo guardo negli occhi per qualche secondo e lo bacio appoggiando tutto il mio corpo sul suo, facendogli sentire le mie tette sul suo petto, appoggiandomi ai suoi jeans e infilando le mani sotto il suo maglione. Non perde tempo, le sue mani raggiungono subito il mio culo, stringendolo e tenendomi premuta contro di lui mentre con le lingue ci esploriamo.�Allora vuoi venire a casa mia?� Gli chiedo a bassa voce appena ci stacchiamo per respirare. �Cazzo si..� E mi bacia di nuovo premendomi contro il suo cazzo duro.Mi obbligo ad allontanarmi da lui, e riprendiamo a camminare. Arriviamo sotto casa mia, mi fermo per cercare le chiavi e lui ne approfitta per spingermi contro il portone e farmi sentire sul culo il suo cazzo duro attraverso i jeans. �Se non ti muovi a trovare le chiavi ti scopo qui sulle scale�. Apro la porta ed entriamo in casa. Sento che chiude la porta a chiave, tolgo la giacca, mi giro e lo guardo negli occhi. Si toglie la giacca, la butta per terra, si toglie il maglione e rimane con una maglietta e i jeans. Mi viene incontro, indietreggio ...