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I piaceri nell'acqua
Data: 28/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: Grey-Heron
... allo stesso modo, ma nei suoi occhi chiari c'era qualcosa di più, me ne accorsi. Sentivo l'eccitazione crescere nel mio costume, cosi, per paura di essere scoperto soprattutto dagli altri due che si stavano allenando, ricominciai ad nuotare. Feci altre cinque vasche concentrandomi sul nuoto, e durante la vasca di ritorno notai che lui mi nuotava dietro, intendo ad allenarsi. Mi fermai nello stesso punto di prima e lui fece lo stesso, girandosi a guardarmi, ormai era quasi impossibile sbagliare. Ma ripresi a nuotare, e lui mi venne dietro, tenendosi sempre a qualche metro dientro di me, e quando mi fermai per la terza volta lui mi imitò. Stavolta fui io a guardarlo, quel gioco mi eccitava moltissimo, tanto che appena smisi di nuotare sentii il mio cazzo sbattere contro il mio costume largo. Il suo sguardo era ormai un segnale, e per accentuarlo, si guardo prima in torno per guardare cosa stessero facendo il bagnino e gli altri due uomini, e quando vide che nessuno ci guardava, fece sparire una mano sotto il pelo dell'acqua e si massaggio' l'uccello con il palmo della mano. Al volo feci lo stesso, ma con più audacia. La mia mano andò ad infilarsi direttamente all'interno del mio costume. Lui guardò e quando tolsi la mano, si avviò verso la scaletta, usci dall'acqua e andò nelle docce. Era fatta! Rimasi in acqua due minuti cronometrati con l'orologio appeso alla parete e lo seguii a ruota. Entrai nelle docce, che sono pubbliche e senza separazioni, e lui era li che si ...
... lavava accarezzandosi i capelli corti. Appena mi vide mi guardò e sorrise, io feci lo stesso. "Pensavo non osassi" mi disse, e io "Oso sempre". Sorrise ancora e disse maliziosamente stavolta "Odio farmi la doccia vestito, ti da fastidio se tolgo il costume?", "Ti pare? Anche a me piacciono poco le docce in costume!" risposi, lui si tolse gli slip in un modo che non so descrivermi ma che mi mandò alle stelle. Ne merse un pisello bellissimo e depilato quasi totalmente, a differenza delle sue chiappe d'acciaio interamente lisce. Lo imitai quasi subito; il mio uccello balzo fuori durissimo e mi misi nella doccia di fianco a lui aprendo il rubinetto.Fu lui a fare la prima mossa accarezzandomi prima l'inguine per qualche secondo e poi afferrandolo in mano, io contraccambiai subito il favore mentre l'acqua ci scorreva addosso. "Che bello che è !" mi disse segandomi dolcemente, "Anche il tuo è fantastico risposi!". Continuammo in quel modo per qualche minuto. Io ogni tanto toglievo le mani dal suo cazzo ormai durissimo e liscio come la seta, e le insinuavo tra le sue chiappe toniche e strettissime guardandolo godere. Dopo un pò si inginocchiò ai miei piedi e mi diede un piacere tanto intenso da farmi chiudere gli occhi per un minuto. Lo vidi fissare il mio cazzo e poi con la lingua prima e le labbra poi leccare la mia pre-sborra dalla cappella, ingoiando anche parte dell'acqua che continuava a scorrere. Finito il lavoro sulla cappella, infilo l'uccello in bocca, cominciando con ...