-
Il mio uomo
Data: 28/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: Anna 68
... non farmi male, sempre a coccolarmi poi e nata la nostra bambina sana e forte e bella non potevo desiderare di più ero la donna più felice del mondo cosa volevo di più, un marito che non aveva occhi che per me una casa bella arredata come volevo io economicamente stavamo bene Marco faceva carriera e guadagnava bene l'unico neo era che spesso era fuori casa in albergo per intere settimane, quando potevo lo accompagnavo, e vedevo come gli volevano bene, le colleghe se lo mangiavano con gli occhi ma a parte qualche battuta stava al suo posto, tanto che quella che più gli stava vicino nelle sue trasferte una sera a cena candidamente mi a detto; sei proprio una donna fortunata, ti invidio sai ci o provato con lui ma niente con educazione mi a rifiutata e proprio innamorato beata te. Sono passati anni, ora sono impossibilitata a seguirlo la bambina va a scuola, sono una bella donna nel pieno della sua maturità parecchi uomini mi fanno una corte serrata ma spesso passo per una che se la tira, eppure non e cosi, sono molto aperta solare ma basta una parola di troppo un complimento un'allusione che subito torno al lei con le dovute distanze non permetto a nessuno di oltrepassare una certa soglia cosi li scoraggio. Ultimamente Marco e affiancato da un collega più giovane che dovrebbe prendere il suo posto, spesso me lo ritrovo per casa a cena o a pranzo non mi piace, non mi piace il suo modo di fissarmi, mi sento come essere spogliata messa a nudo, non mi piacciono i continui ...
... complimenti ai miei pranzi alla mia casa e peggio alla mia persona, mi tengo tutto dentro non ne o mai parlato con Marco, la nostra vita sembra scorrere su binari fissi sta diventando sempre più routine Marco sta cambiando sempre più spesso e sempre più con insistenza durante le nostre intimità mi chiede di fare sesso in tre, mi dice; mi piacerebbe vederti scopare anche con un altro come suo solito mi sta portando per mano a desiderare cio che vuole lui, a me va bene cosi, si aiuta con falli finti simulando un rapporto a tre, comincio a vedermi, a desiderarlo, eravamo a letto mentre mi scopava alla pecorina e con un fallo finto nel culo mi dice ti piacerebbe che questo fosse un cazzo vero, ero all'orgasmo quanto gli rispondo; si si lo voglio voglio un cazzo vero voglio un uomo con te voglio farvi godere lo voglio sembrava lo sfogo di un momento, ma cosi non fu finito e disteso al mio fianco con ancora il suo cazzo duro in mano quando mi dice; va bene ci penso io organizzo io grazie amore, ancora una volta resto zitta accettando tacitamente per il suo piacere. E un sabato mattina quando mi dice; amore stasera porta le bambine dai nonni io e te abbiamo da fare stasera con il nostro ospite, chi sa perché non e una sorpresa quando mi dice viene Gio, e inutile protestare tanto era da fare e uno vale l'altro in fondo e solo sesso niente di più, sono decisa a stupirlo voglio essere una puttana voglio che mi veda come non mi a mai visto e allo scopo mi preparo minuziosamente, per tutta la ...