1. La mi storia .terza parte


    Data: 29/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: keenon

    Dopo il primo pompino nel bagno della stazione ne seguirono altri,la sequenza era sempre la stessa,io arrivavo in stazione,percorrevo velocemente i metri che dal sottoppassaggio portavano verso i bagni,trovavo Renato ad aspettarmi sulla panchina,gli passavo davanti,ci scambiavamo un veloce sguardo d'intesa,io entravo nel bagno,pulivo la tazza con la carta,mi sedevo e aspettavo il suo arrivo,poco dopo lui entrava,si chiudeva la porta alle spalle,si sbottonava i pantaloni e mi scopava in bocca fino a raggiungere l'apice del piacere riempendomi del suo nettare. Nettare che avidamente facevo mio fino all'ultima goccia,lo adoravo,ed era per questo che circa da due mesi quasi quotidianamente permettevo a Renato di svuotarsi nella mia bocca,eravamo entrambi appagati da quella breve trasgressione in quel bagno,sia io che lui eravamo molto eccitati e presi da quella storia che era appena all'inizio. Era ovvio che doveva continuare,era scontato che non poteva fermarsi a dei semplici incontri fugaci in un bagno,entrambi eravamo portati per osare di più,per cercare nuovi piaceri,provare nuovi piaceri,per garantirci uno scambio di emozioni affinche il nostro rapporto fosse il più completo e duraturo possible. Io amavo travestirmi,e a lui piaceva molto quando giravo per casa vestita a truccata ,mi aiuto nel realizzare il mio desiderio,i nostri incontri si spostarono nella sua abitazione,li avevamo tutta la tranquillità di questo mondo,era single e aveva una casa tutta per lui,tutta per ...
    ... noi. Potevo andare da lui quando volevo,avevo le chiavi di casa e anche se lui non era presente mi sentivo libero di muovermi come meglio credevo. Con il tempo mi ero fatto un guardarobba che mi permetteva di dare sfogo a tutte le mie fantasie,passavo le ore a provare e riprovare vestiti e trucchi,il narcisismo mi aveva sedotto,ma soprattutto avevo la soddisfazione di appagare lui,gli piacevo,con la mia seduzione lo eccitavo e lui mi ringraziava con memorabbili scopate e sborrate. Non amavo e non amo ancora oggi il rapporto anale in particolarmodo,mi piace si,ma preferisco giocare di bocca,mi piace averla piena con un bel cazzo e sentirlo godere mentre mi scopa, mi appaga molto farlo venire sulla mia lingua,mi fa raggiungere il massimo del piacere sentire i suoi ultimi spasmi mentre gli lecco le ultime gocce di sperma,ma come è normale che sia arrivò la fatidica sera in cui il suo cazzo non si scopo la mia bocca ma entro dentro di me riempendomi una parte del corpo ancora inesplorata. Una parte di me che ancora non conoscevo appieno nemmeno io anche se giocavo spesso con il mio buchetto da anni,le mie dita ed alcuni oggetti domestici avevano varcato quella soglia in più occasioni regalandomi qualche brivido in più mentre mi masturbavo,non era sfondato di sicuro ma già preparato si. La prima volta quindi non fu difficle,io ero sciolto,preparato,lui molto esperto,quella sera mi fece fare un clistere in modo da evitare spiacevoli sorprese,mi fece travestire a mio piacimento,creò la ...
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