1. Un maschio sfondato 2 - la cantina


    Data: 01/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: birbantotto

    Giunti in periferia Bruno parcheggiò in una strada laterale. Scendemmo in silenzio dalla macchina. Ero al contempo preoccupato e voglioso. Il cazzo mi è sempre piaciuto ma ho sempre evitato situazioni pericolose.. Di Bruno mi fidavo ma non sapevo che rapporti aveva con quel Luigi.
    
    “Patrizio sei silenzioso, che succede non ne hai voglia? Facciamo un’altra sera se non vuoi” con una semplice domanda Bruno mi tranquillizzò. “Dai Bruno, lo sai che se mi ecciti vado in ansia e poi non vedo l’ora” mentii per darmi un tono. “Il tuo amico vuole un servizietto come quello che Marco stava facendo in pineta a quel ragazzo. Gli si legge negli occhi la voglia di cazzo”. Luigi non si smentiva, ma quelle parole mi piacevano un sacco. Spesso speravo di essere oggetto sessuale di un omone come quello.
    
    Aprì il portone e scendemmo nelle cantine. Luigi si diresse in fondo al corridoio e aprì l’ultima porta. All’interno vidi un ambiente incredibile, ben diverso da come l’avevo immaginato.
    
    Luce soffusa,, un grande letto e vari attrezzi per giocare, manette, catene ed una carrucola dal soffitto.
    
    Stavo ancora guardando che mi sentii preso da dietro. Bruno, ben più alto di me mi leccava il collo mentre Luigi mi calava i pantaloni. “ Porcellino hai già il cazzo duro... Guarda il mio”. Abbassai lo sguardo e vidi il suo virile nodoso cazzone in tiro. Lo presi in mano, era duro, istintivamente mi inginocchiai e inizia a leccare l’asta. Anche Bruno si spogliò in un attimo, solo io avevo ancora ...
    ... i pantaloni anche se alle caviglie. In ginocchio succhiavo a turno i due cazzi. Belli duri scappellati in gola in faccia.. Li riempivo di saliva e scivolavano giù meravigliosamente.
    
    Luigi mi sollevò. Era nudo lo guardai. Per me un dio! Peloso il giusto, muscoloso, tonico .. Un manzo! Mi sculacciò forte mi prese di peso e mi gettò sul letto. Bruno mi prese le mani e mi ammanettarono. “Nooo, dai, cosa fate?” .. Non una parola mi misero di traverso, la testa fuori dal letto e Bruno subito stando in piedi mi infilò il suo cazzo in gola. Luigi mi sollevò le gambe. Mi assestò due sculacciate e iniziò a leccarmi il buco del culo. Mi piaceva tanto... Il cazzo mi stava scoppiando.
    
    “Non sborratemi dentro” dissi in un attimo di tregua proprio mentre Luigi stava infilando due dita nel mio culo. Sentivo un leggero bruciore, forse un lubrificante.
    
    Un attimo dopo il suo poderoso cazzo entrava in me. “Ahhhhhhh” urlai dal dolore.
    
    Largo e duro più del mandingo che mi aveva scopato a pagamento.
    
    La sua cappella era entrata.. Più urlavo più spingeva dandomi sonori schiaffi sul sedere. Arrivò in fondo ed . I suoi grossi coglioni mi sbatterono sul culo..
    
    Iniziò a pompare, mi sbatteva con forza, sentivo quel grosso cazzo che mi impalava, in pratica come aveva promesso mi stava sfondando. Godevo di quel trattamento. Bruno si era fermato “che spettacolo vederti scopato con tanta forza”. Alzai la testa e vidi quel maschio brutale sudato che godeva di me. La mia prostata gradiva .. Il ...
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